QUANDO PASSA LO SPIRITO – GUARIGIONE SPIRITUALE

LO SPIRITO

 CI RIVELA GESU’

"Vieni, o Spirito

 dai quattro venti

e spira su questi morti

perché riabbiano la vita"

Ez. 37,9

 

 

Di Angelo Nocent

 

Questa pagina nasce con l’audacia spericolata ed ingenua del bambino che tutto osa, che crede di poter dire tutto quello che vuole, senza badare troppo alle conseguenze.

 

I bambini dicono quello che pensano, parlano così come pensano, spifferano in pubblico, talvolta con parole crudeli, quello che hanno visto. Essi – a differenza di noi adulti – non sono capaci di parlare con circonlocuzioni. Non sanno formulare periodi lunghi e contorti per ammorbidire o smussare gli angoli di certe espressioni.

 

So per esperienza che i lunghi ragionamenti troppo cerebrali o filosofici, annoiano non solo i bambini ma anche tanti adulti.

 

Qui tutto sarà scorrevole… Ma  i dotti e i sapienti troveranno poco o nulla d’interessante.  Ma dal coro a più voci, molto può venire invece per chi, secondo l’invito di Gesù, è disposto a ricevere il Regno di Dio come bambini (Marco 10,15).

 

 

Un giorno Gesù ha detto al discepolo Filippo: "Da tanto tempo sono con voi, e non mi hai ancora conosciuto?" (Giovanni 14,9). Un rimprovero forte, umiliante, sconcertante, rivolto anche agli altri dieci apostoli e, dunque, anche a noi battezzati.

 

  • Vuol dire che si può vivere per anni con una persona senza conoscerla intimamente.
  • I dodici avevano abbandonato tutto per seguire il Rabbì.
  • Alla sua scuola hanno seguito un corso di tre anni di teologia.
  • Hanno registrato nel PC della mente tutti i suoi insegnamenti.
  • Hanno raccolto le Sue più intime confidenze sgorgate dal cuore nelle ore d’intimità.
  • Ha rivelato loro tutti i segreti uditi dal Padre, chiamandoli addiritura non più servi ma AMICI.
  • Mentre alla gente Gesù parlava in parabole, unici al mondo, i dodici  hanno consciuto per primi i misteri del Regno di Dio.
  • Sono stati spettatori di tanti suoi prodigi.
  • Perfino essi stessi hanno fatto miracoli, guarito gli infermi e cacciati i demoni nel Suo nome.
  • Da pochi minuti li aveva ordinati sacerdoti, nell’ultima Cena, e a Pietro aveva già fatto in precedenza la promessa del primato.
  • Avevano lasciato da poco la sala del banchetto dove li ha nutriti  del Suo Corpo e del Suo Sangue…
  • Eppure… nonostante tutto, essi stessi non lo conoscevano: Giuda lo ha tradito, Pietro lo ha rinnegato ripetutaemnte, gli altri sono fuggiti nell’ora più tragica della storia. Solo Giovanni era ai piedi del Crocifisso.

 

Perché, Signore?

 

 

 

  • Perché non è bastato tutto questo?

  • Cos’è che non ha funzionato?

  • Forse si può vivere per anni con una persona senza coglierme l’interiorità.

  • Forse si possono predicare verità sublimi senza capirle e accettarle.

  • Forse si può avere la mente imbottita di idee e non rendersi conto di non conoscere la verità.

  • Noi oggi siamo in grado di comprendere che per conoscere Te che sei la Verità, bisogna aver ricevuto "lo Spirito di verità".

  • Perché tu possa veramente essere cosciuto ci vuole lo Spirito Santo che rimuova il velo che occulta mente e cuore.

  • Come allora, anche adesso e la cosa essenziale che mancava e ci manca.

  • Fu la tua ultima richiesata al Padre per gli apostoli e anche per noi: " Io pregherò il Padre perché vi dia un altro Consolatore (paràckleton) perché rimanga con voi per sempre: lo Spirito di verità" (Giovanni 14,15).  

Lo vedo benissimo: in quella fotografia, dietro le spalle di Filippo e degli altri dieci umiliati e confusi, (Giuda era già andato ad impiccarsi),  ci sono anch’io, Signore. 

 

  • Accuso lo stesso rimprovero, rosso dalla vergogna.

  • Anch’io come loro ho lasciato tutto per seguirti.

  • Ho fatto corsi di teologia.

  • Ho meditato ogni giorno le Tue parole.

  • Mi sono legato a te con voti e promesse.

  • Da una vita mi nutro alla Tua mensa e non so quante volte mi sono fermato in intimità con te davanti ai tuoi tabernacoli.

  • Ho provato anche a servirti nei poveri, nei piccoli, nei malati.

  • Mi sono anche buttato nel duro e ingrato lavoro dell’apostolato.

  • Talvolta sono stato deriso per il Tuo Nome…

Eppure…

 

  • Non mi sento così presuntuoso di conoscerti più e meglio dei primi chiamati.

  • Quella bocciatura che hai dato ai primi, brucia anche a me.

  • Qualcosa dev’essermi mancato, qualcosa di essenziale, d’insurrogabile, se sono quello che sono: un uomo di vetro, una foglia al vento, un povero peccatore.

  • Con dolore riscontro che manca qualcosa, non solo a me ma anche ad anime consacrate, ad associazioni parrocchiali, a movimenti…

  • Sono molti coloro che languiscono e boccheggiano, tanti i paralizzati,  i dilaniati e corrosi da divisioni, pettegolezzi, gelosie, segrete ambizioni..

  • Non mancano gli schiavizzati da superiori e dirigenti arroganti, autoritari…

  • Manca qualcosa anche a tante anime buone che si fanno scrupolo di tralasciare una preghiera, una Comunione, una Messa… che fanno il ritiro mensile, gli esercizi spirituali, che sono al servizio della parrocchia, attivi nei Movimenti…

  • Eppure non c’è verso di vederle uscire queste anime pie,  da certi schemi stereotipati o da un comodo inveterato immobilismo spirituale.

  • E ci sono gli implacabili, quelli tutti d’un pezzo, comprensivi con se stessi ma rigorosi con gl’altri.

  • Manca indubbiamente qualcosa a chi, anche dopo anni di confessioni frequenti e di propositi sinceri, non riesce a liberarsi da certe umilianti schiavitù morali.

  • Forse si può avere la mente imbottita di idee e non rendersi conto di non conoscere la verità.

  • Noi oggi siamo in grado di comprendere che per conoscere Te che sei la Verità, bisogna aver ricevuto "lo Spirito di verità".

  • Perché tu possa veramente essere conosciuto ci vuole lo Spirito Santo che rimuova il velo che occulta mente e cuore.

  • Come allora, anche adesso è la cosa essenziale che mancava e ci manca.

  • Fu la tua ultima richiesata al Padre per gli apostoli e anche per noi: " Io pregherò il Padre perché vi dia un altro Consolatore (paràckleton) perché rimanga con voi per sempre: lo Spirito di verità" (Giovanni 14,15).  

  • Non so voi, ma dietro le spalle di Filippo e degli altri dieci (Giuda era già andato ad impiccarsi), umiliati e confusi, ci sono anch’io, Signore. 

  • Accuso lo stesso rimptovero, rosso dalla vergogna.

  • Anch’io come loro ho lasciato tutto per seguirti.

  • Ho fatto corsi di teologia

  • Ho meditato ogni giorno le Tue parole.

  • Mi sono legato a te con votie promesse.

  • Da una vita mi nutro alla Tua mensa e non so quante volte mi sono fermato in intimità con te davanti ai tuoi tabernacoli.

  • Ho provato anche a servirti nei poveri, nei piccoli, nei malati.

  • Mi sono anche buttato nel duro e ingrato lavoro dell’apostolato.

  • Talvolta sono stato deriso er il Tuo Nome…

  • Eppure…Non mi sento così presuntuoso di conoscerti più e meglio dei primi chiamati.

  • Quella bocciatura che hai dato ai primi, brucia anche a me.

  • Qualcosa dev’essermi mancato, qualcosa di essenziale, d’insurrogabile, se sono quello che sono: un uomo di vetro, una foglia al vento, un povero peccatore.

  • Con dolore riscontro che manca qualcosa, non solo a me ma anche ad anime consacrate, ad associazioni parrocchiali, a movimenti… Sono molti a languire e boccheggiare, i paralizzati,  i dilaniati e corrosi da divisioni, pettegolezzi, gelosie, segrete ambizioni…non mancano gli schiavizzati da dirigenti arroganti, autoritari…

  • Manca qualcosa anche a tante anime buone che si fanno scrupolo di tralasciare una preghiera, una Comunione, una Messa… che fanno il ritiro mensile, gli esercizi spirituali che sono al servizio della parrocchia, attivi nei movimenti…Eppure non c’è verso di vederle uscire da certi schemi stereotipati o da un comodo inveterato immobilismo spirituale.

  • Manca indubbiamente qualcosa a chi, anche dopo anni di confessioni frequenti e di propositi sinceri, non riesce a liberarsi da certe umilianti schiavitù morali.

 

  • Accendi il mio fuoco, Signore.
  • Ripulisci la mia mente.
  • Realizza il mio Ego.
  • Ho bisogno della maschera per sopravvivere.
  • Abbiamo perso tutte le strade d’accesso all’anima.
  • Poiché la meta del viaggio è il viaggio stesso, ti prego: fa che non mentisca a me stesso per non andare fuori srada. 

QUANDO PASSA LO SPIRITO

 

               

  

 

  GUARISCE IL CUORE 

 

QUANDO PASSA LO SPIRITO

           

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GUARISCE IL CORPO       

  

         

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3 risposte a QUANDO PASSA LO SPIRITO – GUARIGIONE SPIRITUALE

  1. Loredana ha detto:

    Gesù, tu ci hai insegnato che la pulizia interiore è più importante di quella esteriore. Quando, liberi dall’egoismo e immersi nell’amore, doniamo la nostra vita, allora riusciremo a vedere tutte le cose con lo sguardo di Dio! e Dio, che le ha create , le apprezza tutte!Aiutami Gesù….ad essere come tu mi vuoi….io voglio semplicemente donarmi a te…andare dove tu vorrai….ed essere strumento diletto nelle tue mani. Donami la Sapienza Signore…non privarmi del tuo Santo Spirito….tieni sempre accesa nel mio cuore la fiamma del tuo Amore…apri le mie labbra….e la mia bocca proclami sempre la tua lode.

  2. silvia ha detto:

    Ringraziamo sempre il Signore per quanto sa operare, Lui è il miglior cardio-chirurgo…Lui sa cambiare il cuore!Preghiamo perchè essere fedeli, è il passo che spetta a noi.E …ora io ho 70 anni, posso – come i bambini- dire tutto, senza badare troppo alle conseguenze!Ho sperimentato che il SI a mantenere il cuore nuovo che Lui ci dona, richiede una perseveranza vorrei dire eroica…Continuare a credere, nonostante…Il SI devo ripeterlo sempre, ogni istante del giorno e della notte…E solo lasciando che sia Lui a ripeterlo in me, posso sperare di essere fedele…Signore, grazie per tutto ciò che compi nella mia vita.Mantienimi in piedi, sostieni il mio passo,fino a quando Tu vuoi.Tu solo sai.A Te solo non devo spiegare nulla.Ti prego con la vita che mi hai dato,e che è totalmente Tua,donaci il Perdono e la Pace.Tienimi nella fedeltà al Si che conosci ed hai accolto.Come sempre, tienimi nella Tua Volontà:non permettere che mi allontani mai da Te, anche se ho paura, anche se non so e non vedo,anche se cedo e cado perchè sono stanca,Gesù, stammi vicino.Perdonami e donami Te stesso. Padre mio. Grazie. Spirito Santo.Non lasciarmi. Trinità adorata, tienimi nel Tuo Seno. Abbi pietà!

  3. silvia ha detto:

    "Vieni spirito Santomanda a noi dal cieloun raggio della Tua luce!Vieni Padre dei poveriVieni datore dei doniVieni luce dei cuoriConsolatore perfettoOspite dolce dell’animaDolcissimo SollievoNella fatica riposoNella calura riparoNel pianto confortoO luce beatissimainvadi nell’intimoil cuore dei tuoi fedeliSenza la Tua forzanulla è nell’uomonulla senza colpaLava ciò che è sordidoSana ciò che sanguinaDrizza ciò che è sviatoBagna ciò che è aridoPiega ciò che è rigidoScalda ciò che è gelidoDona ai tuoi fedeliche solo in Te confidanoi tuoi santi doniDona virtù e premioDona morte santaDona gioia eterna.Amen

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