01 GESU’ di qua, GESU’ di là…

CIRCOLA UN GESU’
 CHE NON CONVINCE
Perché ?
 
 
 
 
 
 

Di Angelo Nocent

 

 

Il GESU’ che ci portiamo dentro forse non ci ha mai convinti più di tanto. A fine anni sessanta andava di moda un ritratto di Cristo Wanted, un “ricercato”: capelli lunghi, barba incolta, amico dei marginali, annunciatore di un messaggio rivoluzionario, provocatore dei poteri costituiti. Era il Gesù dei contestatori, la mia generazione. La contrapposizione era rappresentata da coloro che si sentivano attratti dalla religione delle devozioni e dell’intimismo spirituale.


Mi sembra abbia fatto la sua epoca anche il Gesù trionfatore tra stendardi e gagliardetti: un Gesù “conquistatore di regni”,  protettore dei sovrani di questo mondo.


Il più inossidabile è il Gesù delle religioni o denominazioni cristiane: il garante della giustizia, colui che premia i buoni, protegge i pii e castiga i malvagi. Per qualcuno è una specie di “castigamatti”, per altri lo spauracchio per i bambini che fanno i capricci. Per tutti un garante di comportamenti morali considerati positivi.


GESU’, in fin dei conti, è un personggio che affascina di suo, ma che tutti provano a strattonare per averlo dalla loro parte.


C’è anche il Gesù che ci portiamo dentro dagli anni dell’infanzia, quello presentatoci da catechisti talvolta più volenterosi che preparati. Un GESU’ che non ci ha mai convinti fino in fondo e che, ad un certo punto della nostra vita, non ha avuto molto da dirci.

 

Questo benedetto o bestemmiato GESU’, come nessuno al mondo, è da duemila  anni – 2000  che non cessa di provocare e di interpellare donne e uomini. 

 

Come ha fatto un giorno nei pressi di Cesarea di Filippo, anche oggi incalza con una domanda inquietante: “Chi dite che io sia?”.


Di fronte a tante immagini imbarazzanti che circolano di lui, nella difficoltà di scegliere quella autentica, verrebbe voglia di chiedergli: “Dicci tu chi sei!”.

Non ci è pervenuto un suo ritratto, una fotografia, un DVD, una reliquia. Ma il suo vero volto è ricostruibile perché è impresso, nitido, sull’unica tela autentica: il VANGELO.

 

  • Lì ci sono le sue parole ma anche i suoi silenzi, altrettanto espressivi,
  • si possono scorgere i suoi sguardi,
  • le espressioni e i toni della sua voce,
  • le movenze delle sue mani,
  • la sensibilità del suo udito,
  • le cadenze dei suoi passi.

E poi c’è la gamma dei sentimenti che hanno attraversato il suo animo. Siamo in presenza di una sinfonia di suoni e colori dalle insospettate variazioni:

  • tenerezza,
  • sorpresa,
  • delusione,
  • slancio,
  • amarezza,
  • indignazione,
  • ira,
  • paura,
  • angoscia…

 Però, mai la depressione. Fragile anche lui ma mai depresso, solo angosciato. Dunque, uno che potrebbe svelarci il segreto contro il MALE OSCURO. Un viso “familiare” in cui donne e uomini potrebbero in Lui riconoscersi.

Parlo per esperienza personale: chi fissa attentamente i propri occhi e il proprio cuore su questo GESU’, Egli non uscirà più dalla vita ma si farà compagno di viaggio, amico, confidente. E’ già successo a tanti. E’ successo a me che ormai faccio parte del suo mondo. Potrebbe capitare anche a te.

 

Garantisco: è una grande fortuna. Più che vincere al MILIONARIO!

 

LO SGUARDO DI GESU’
 

 

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Una risposta a 01 GESU’ di qua, GESU’ di là…

  1. Loredana ha detto:

    Grazie Angelo … per la commozione che mi fai provare ogni volta che leggo una tua meditazione.

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