DISCUSSIONE SU IL GRANDE PUZZLE

  Citazione

Il grande puzzle

 

 "Chi ha sete venga a me e beva, chi crede in me, (come dice la scrittura) fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno" (Gv 7,37).

 
Di Deborath Greco
 
Una canzone della giornata dell’infanzia missionaria recitava:
 
"Il Signore mi chiama ogni giorno
per affidarmi un compito d’amore.
Egli ha fiducia in me,
ma nel mio cuore posso dire sì o no".
 
Quante chiamate nel corso della nostra vita: alcune vengono comprese chiaramente, ma ci spaventano a tal punto che scegliamo volontariamente di lasciarle in un angolo del nostro cuore, fino quasi a dimenticarle e, solitamente, sono quelle che avvertiamo durante la nostra infanzia…
 
Quell’invito, dolce ma deciso, rimane lì, come un punto fisso e indelebile che, però, in un modo o nell’altro, è destinato a ritornare a galla. Ci sono incontri, situazioni, casualità che ti portano a fare un salto indietro, ti riportano a quel momento in cui hai fortemente avvertito dentro di te una chiamata…
 
A me, in questi giorni, stanno succedendo delle cose strane, delle cose che, come tante altre in questo mio cammino, mi hanno fatto andare con la mente a quando avevo 9 anni… Non dimenticherò mai quel momento, quella sensazione, quel senso di sarrimento e, contemporaneamente, quel senso di responsabilità che per me era fin troppo grande…
 
Ricordo che era una splendida mattina di primavera, poco prima di mezzogiorno, avevo da poco passato la chiesa del paese in cui vivevo da bambina e stavo andando da mia sorella, quando improvvisamente ho sentito in maniera chiara e precisa dentro di me che il Signore mi chiedeva qualcosa, e che aveva intenzione di fare qualcosa di grande con me…
 
Non so spiegare come ho avuto questa percezione, non ho sentito voci, nè ho visto nulla: ho sentito dentro questa sensazione, ma in maniera del tutto chiara e definita…
 
Mi sentivo felice, ma, contemporaneamente, avevo paura, paura di non essere in grado di realizzare quello che Lui voleva da me: avevo solo 9 anni, non avevo fatto ancora neppure la Prima Comunione, non ero mai entrata in contatto così diretto con Lui…
E’ durato tutto molto poco, ma quella sensazione la porto dentro da ormai 23 anni: a volte essa rimane latente, ma a volte si impone in maniera incontenibile ed io non so come gestirla…
 
So che questo discorso può sembrare folle, e sembra folle anche a me, ma nel cammino che ho fatto fin qui ho potuto sperimentare sulla mia pelle quanto sia vero il fatto che il Signore ha un progetto per ciascuno di noi e quanto, molto spesso, questi suoi progetti siano completamente folli…
 
Continuo a interrogarmi su quale sia il Suo progetto su di me e quale sia la giusta strada da seguire: di certo quello che voglio è occupare il giusto posto nel puzzle di Dio… Io vorrei vederlo, un giorno, perfetto e spero che non sia proprio il mio tassellino a saltare…
 
Proseguo nella mia ricerca e nel mio tentativo di interpretare i segni…
 
 

 

i

Annamariaha scritto:
Non sapevo di questo episodio della tua vita…
E’ una cosa molto personale, privata ed è bello che tu abbia deciso di condividerla con noi.
Anche secondo me era un segnale, indubbiamente il Signore vuole qualcosa da te e la cosa carina è che tu sei pronta, disposta ad accettare, a fidarti…
Non credo che il tuo tassellino salterà. Lui saprà come parlarti per farti capire chiaramente cosa vuole da te, tu intanto stai facendo la tua parte rimanendo costantemente in ascolto, facendo attenzione ai segnali che ti manda.
Ti auguro di capire al più presto qual è la tua missione e sono certa che la porterai avanti nel migliore dei modi, seppur con i tuoi limiti umani!🙂
2 ore fa

katheha scritto:
Anchio ti voglio bene Deborath!!!!!^_^ come non potrei?! con tutto quello che fai per me!!!! ^_^ grazie….
9 ore fa

Deborath Greco(Non in linea)ha scritto:
Giusto, Angelo, pregheremo per lei…
Quale migliore cura e soluzione per lei????
13 ore fa

angelo nocent  ha scritto:
Deborath, ho provveduto ad trasferire il tuo PUZZLE nella casa dei "SOGNATORI E VISIONARI" assieme agli interventi dei tuoi amici.
Lo vedrai qui:
http://globulirossicompany.spaces.live.com/blog/cns!AF154A77143EA6C6!639.entry

Trovare la propria collocazione nella vita è problema che travaglia tanti. Il portare i pesi gli uni degli altri – come si vede magnificamente dagli interventi – è rincuorarsi a vicenda.

Conosco bene la biografia di due santi in affannosa ricerca:

GIOVANNI DI DIO: un avventuriero illuminato, allontanatosi da casa a otto anni. Ha fatto tutti mestieri: pastore, soldato, spaccapietre, tglialegna, venditore ambulante di libri…Solo a 45 anni, finito in manicomio, dopo una conversione eccessivamente vistosa, ha capito cosa Dio voleva da lui: che servisse i poveri, si caricasse sulle spalle il dolore del mondo.

 
Gli son bastati dieci hanni per lasciare in Granada un segno indelebile di carità ardente, divampata anche sui cique Continenti.

RICCARDO PAMPURI; medico chirurgo, specializzato in ostetricia e ginecologia, medico condotto esemplare, soldato al fronte (la Bibbi nello zaino), animatore parrocchiale: catechismo, liturgia, adorazione, esercizi spirituali, banda musicale, fondo di mutuo soccorso, attività missionaria,… sogna di fasi prete ma i gesuiti non lo vogliono perché malaticcio, bussa dai francescani e non lo vogliono per la stessa ragione, pensa alle missioni come la sorella già missionaria al Cairo ma la salute è gracile, bussa ai Fatebenefratelli e finalmente lo accolgono:"Se non potremo averlo collaboratore in terra lo avremo intercessore in cielo",  disse il Provinciale Padre Castelletti all’amico e compagno di scuola Don Riccardo Beretta che glielo presentava e caldeggiava. E fu profezia: quasi tre anni di vita consacrata e poi …il Cielo a 33 anni e ormai da venti alla gloria degli altari.

Ho letto l’intervento di Roberta. Avrebbe bisogno della cura del SOLE: Gesù dissipa le nubi, scioglie i ghiacci, infonde il coraggio. Però, dette così, suonano soltanto parole di circostanza. Poi ognuno torna nel suo sito e buona notte!

Ma se noi provassimo a riscaldarla, non a parole soltanto, ma INTERCEDENDO perché lo Spirito porti a compimento l’opera da Lui già iniziata, il sereno tornerebbe certamente nella vita di Roberta.

"CERCATE,,,CHIEDETE…BUSSATE…" Forse non sono i giusti consigli da dare a chi prova sensazioni di vuoto. Ma le cose da fare da noi che gli stiamo intorno e siamo venuti a conoscenza del suo momentaneo disagio.

Oggi è Domenica: una buona occasione per parlare di Roberta a Gesù nella Divina Liturgia della Santa Cena.

E tu, Roberta, aggregati alla cordata che tenta la scalata della Sacra Montagna, magari con una "preghiera di lamentazione" se non ti viene altro in questo momento.
1 minuto fa |

 

katheha scritto:
Deborath se sei folle tu lo sono anchio… e penso molti altri…
Io avevo 15 anni… e le sensazioni che provi tu, molto simili alle mie.

Ma sporco me stessa di continuo.. chissà se nonostante io mi stia oscurando la strada… prima o poi farò comunque cio che si aspetta da me.. CHI LO SA?!

Sospiro..:/

3 ore fa
skay rose(Non in linea)ha scritto:
Bellissima la tua testimonianza, un ‘abbraccio e a presto.
10 ore fa
Deborath Greco(Non in linea)ha scritto:
Caro Angelo, grazie infinite per il tuo commento, credo sia il primo che lasci in questo mio "piccolo mondo"…
Ovvio che sono assolutamente d’accordo con tutto ciò che hai scritto e che cerco di viverlo ogni giorno…

Per quanto riguarda il discorso di pubblicare la mia riflessione sul tuo blog, sai che vorrei farlo, ma non son riuscita a trovare il modo per iscrivermi, se mi indichi la strada, lo farò con immenso piacere, è un onore per me…
E grazie ancora per l’invito…
Ti abbraccio

13 ore fa
Deborath Greco(Non in linea)ha scritto:
Ma guarda, Roberta, che Dio chiama ognuno in un modo diverso: Roberto concorderà di sicuro con me sul fatto che Dio è una persona mooooolto fantasiosa e che non fa mai due cose perfettamente uguali… C’è chi dice che dall’inizio del mondo non ci sia mai stata un’alba uguale all’altra e un tramonto uguale all’altro, fosse anche per una piccola pennellata messa in modo diverso…
Perciò figurati se non chiama ognuno di noi in modi diversi, a seconda della nostra età, della nostra condizione, del nostro carattere…
Noi dovremmo solo cercare di stare in ascolto ed avere l’umiltà di dire sì ad un progetto d’amore per noi e per l’umanità intera…
Grazie infinite, Roberto, per il tuo contributo, utilissimo come sempre…
Ti abbraccio e buon lavoro con i tuoi bambini, sono molto fortunati ad avere te come catechista…
13 ore fa
Robertaha scritto:
ecco.. questo che ha raccontato roberto è l’idea che ho io della "chiamata"….
ciao…
14 ore fa
robertoha scritto:
Oggi ai miei bambini del catechismo ho raccontato un aneddoto a seguito di una domanda.
Loro, otto anni, mi chiedevano: ma come facciamo ad accorgersi che Dio ci parla?
Nel loro immaginario si aspetterebbero una chiamata di Dio, magari dal cellulare, che dice cosa dobbiamo o non dobbiamo fare. Ma non funziona cosi.
Due amici, Cino e Dino, camminavano per strada. Dino disse all’altro: "Sento qualcosa dentro da un po’ di tempo. Mi voglio rendere utile, vorrei aiutare gli altri, ma ho paura, ho paura di non essere buono a farlo. Non riesco ad iniziare, a fare il primo passo".
La conversazione andò avanti così per alcuni minuti, fino a quando Cino diede un colpo sulla spalla all’amico indicandogli una vecchia signora che camminava con molta fatica e sofferenza dall’altra parte della strada.
Dino si fermò a guardarla e poi si voltò verso l’amico, il quale gli dette una pacca sulla spalla e lo salutò, lasciando lo solo davanti alla sua decisione.
Allora Dino indugiò un attimo, poi attraversò la strada ed andò in aiuto della vecchia signora, porgendole il braccio. Questa, con un sorriso, ci appoggiò sopra la mano e, con stupore e gioia, si fece accompagnare a casa.
14 ore fa
mariaha scritto:
Ciao Roberta,voglio dirti queste parole:Abbiamo chiesto a DIO un filo d’erba e ci ha donato un prato,gli abbiamo chiesto una goccia d’acqua e ci ha donato il mare,gli abbiamo chiesto degli amci e l’abbiomo trovati,quindi non ti devi demoralizzare è vedere sempre nero nella tua vita devi pensare che sei circondata di amici che ti vogliono bene è cercano di aiutarti ha farti capire che esistono giornate di sole.Su con la vita non pensare al tuo futuro anticipatamente vivi alla giornata affidandoti a Dio è quando ti senti giù dici una preghiera che Dio o tardi o subito ti ricompenserà fidati da noi si dice vai da chi sta soffrendo è non andare da medico.Ti saluto a presto…
16 ore fa
angelo nocent(Disponibile)ha scritto:
Cara Deborath, ho letto con attenzione. Ma anche con fede.

Se non lo farai tu, la pubblicherò io sul mio bog la tua riflessione.

Conosci già come la penso ma conviene ridirselo ogni tanto perché fa bene a tutti ed a me per primo.:

Tutta la nostra vita è fatta di appelli, vocazioni, annunciazioni, che Dio rivolge ad ogni ora del giorno ma anche della notte.
Se in principio era il Verbo, ora Egli è un contemporaneo che abita fra noi.

Se di messaggi, vocazioni, annunciazioni, sollecitazioni, inviti è piena la nostra vita, senza l’illuminazione del Vangelo, il rischio è di non accorgercene.

A fare attenzione, non è difficile avvertire che la nostra vita è piena di angeli, di messaggeri, di apparizioni.

Ma è solo l’esperienza religiosa dei primi testimoni che può aiutarci a identificarli. Il modo migliore di leggere il Vangelo è proprio quello di pensare che tutto quanto vi si trova, capita anche nella nostra vita.

Ciò che è accaduto ai primi testimoni, succede anche ai nostri giorni.

Il modello ideale di lettura del Vangelo è Maria…Ma il discorso ci porterbbe lontano. Anche se sarebbe utile tornarci sopra e continuare a soffiare su questo fuoco, capace di divampare, fino ad assumere dimensioni impensabili.

Dio benedica il tuo cammino di fede e i naviganti che qui vengono a condividere.

16 ore fa | Elimina
Mery .ha scritto:
Scusa Roberta, io non conosco il tuo stato d’animo e non conosco nemmeno te. Sono sicura che avrai tutte le tue buone ragioni per sentirti giù. Ho solo commentato in base a quello che ho letto qui, non per demoralizzarti ma per farti coraggio. Perchè dopo un dolore cosi disumano e portato con grande dignità, come quello di Maria…. il tuo commento mi ha fatto sorridere, sembravi mia figlia quando torna da scuola : " mamma oggi il mio compagnetto m’ha fatto questo e m’ha detto quello " :))))
Il mondo purtroppo non è il paese delle meraviglie e se non si caccia fuori il carattere saremo sempre la vittima di qualcun’altro.
17 ore fa
Giovy azzurra(Non in linea)ha scritto:
Un abbraccio Maria , anche se non ti conosco, concedimelo….e grazie davvero per la tua testimonianza, il tuo angelo ora di sicuro e’ un angelo per tutti noi…Dio benedica il tuo cuore di mamma coraggiosa.
17 ore fa
Deborath Greco(Non in linea)ha scritto:
Mery, tu credi che solo Roberta abbia da riflettere?
Io credo che dovremmo farlo tutti noi, dovremmo farci molte domande e cercare di risponderci guardando tutto con gli occhi di Dio, non dimenticando che per noi e per l’amore che ha per noi ha mandato il suo unico figlio a morire per redimerci…
Ti abbraccio e ti ringrazio per la tua partecipazione…
17 ore fa
Deborath Greco(Non in linea)ha scritto:
Mamma mia, Robertina, dai, non iniziare a buttarti giù di nuovo… Non sarai nè pazza nè sola se riuscirai a costruire veri rapporti intorno a te, basati sul rispetto di te stessa prima di tutto e degli altri poi…
Coraggio!!! Non puoi fare così…
Guardati intorno e vedrai quante cose belle ci sono e quante persone ti vogliono bene…
Un bacio.
18 ore fa
Robertaha scritto:
quello che è successo a Maria è forse la cosa più tremenda che possa capitare ad una persona, anzi… forse la cosa ancora più tremenda della morte di un figlio è che te lo portino via e non saperne più niente…. non ci sono parole per queste cose…
ma comunque lo stato in cui io mi trovo io adesso non lo auguro a nessuno… io nel mio futuro mi vedo completamente pazza e senza nessuno intorno…..
scusatemi…
18 ore fa
Mery .ha scritto:
Mi ha molto colpito il commento di Maria, anche per motivi che non sto qui a spiegare. Credo che Roberta ne abbia da riflettere…
18 ore fa
Deborath Greco(Non in linea)ha scritto:
Maria, dolcissima Maria, hai il nome della Madonna e, come lei ai piedi della croce, stai soffrendo per la tua piccola Valeria: non posso neanche lontanamente immaginare quello che provi, ma Dio lo sa, perfettamente, e non ti lascerà mai sola ad affrontare questo terribile momento… Lui è accanto a te e ti aiuta a portare la tua croce: stai vivendo la tua passione, ma ricorda che dopo la passione c’è sempre la Resurrezione e tu sei destinata a provare quella gioia… Dio ha vinto la morte!!!
Ti abbraccio con immenso affetto…
18 ore fa
Deborath Greco(Non in linea)ha scritto:
Caro Gas, cosa intendo per chiamata???
E’ una bella domanda ma è assolutamente difficile rispondere…
Vediamo: cosa intendo per chiamata? Proprio quello che ho descritto in questo post: una forte sensazione ed una ferma consapevolezza che qualcosa di grande ed inspiegabile umanamente sta accadendo alla tua vita…
E’ una meravigliosa manifestazione di Dio che chiede la tua collaborazione per realizzare qualcosa che Lui ha in mente fin dall’eternità.
E’ bello il fatto che tu riesca a riconoscere Dio nel creato e questo, secondo il C. C. C., è uno dei modi in cui Dio si rivela all’uomo, però, poi per arrivare a Lui, veramente è necessaria la sua rivelaione divina ed è necessario avere gli occhi della fede per poterlo riconoscere…
Ti auguro di vivere presto questa esperienza, credimi, è l’unica in grado di cambiarti veramente la vita…
18 ore fa
Deborath Greco(Non in linea)ha scritto:
Robertina, tu devi stare calma e tranquilla…
Magari stamattina eri solo un pò imbronciata e pensierosa e allora, le persone, che amano vedere gli altri sorridenti, ti hanno fatto quella domanda…
Poi ti chiedi perchè Dio non aiuti anche te…
Io sono convinta che lo faccia in ogni istante della tua vita, ma tu non te ne accorgi, perchè pensi che Dio ti debba aiutare come tu ti aspetti che ti aiuti, ma non funziona così: Lui sa cos’è meglio per te e se permette che tu viva determinate situazioni lo fa perchè questo serve a renderti perfetta davanti ai suoi occhi…
Oggi, parlando con un amico, gli dicevo proprio questo: noi troviamo le soluzioni a breve termine, perchè non siamo in grado di guardare tutto nell’insieme, Lui, invece, sistema le cose in modo che siano perfette non solo per un breve momento o per un anno, ma perchè siano perfette, per sempre…
Cerca di guardare la vita e quello che ti succede in questo modo, vedrai che la tua prospettiva cambierà di sicuro…
Un bacio.
19 ore fa
Robertaha scritto:
io invece oggi sono caduta di nuovo…. oggi al bar facevo come sempre, servivo i clienti e quando c’era un momento libero leggevo gli interventi nuovi nei blog e cercavo di commentare… a volte mi ci vuole anche 1 ora per riuscire a leggerne uno, ma va beh….. 2 clienti (non insieme) mi hanno chiesto stamattina come mai li guardavo brutto… è successo a 5 minuti di distanza tra uno e l’altro….. io non volevo guardare male nessuno…. mi hanno buttata di nuovo a terra, non so più come fare io non voglio più starci su questa terra, se Dio aiuta tutti perchè non aiuta anche me???????
19 ore fa
David Ryanha scritto:
non penso che dio mi abbia chiamato …. o forse si . ma cosa intendi poi per chiamata ??
direi piu’ che altro che mi sono accorto della presenza di dio in diversi modi . vedere l’alba , un bel tramonto oppure una magnifica luna ….. a volte vedo la sua presenza in queste cose . cià
19 ore fa
 
 
Un‘avventura dello spirito iniziata così:…
 
mariaha scritto:
Care amiche, per me il Signore ci chiama ogni giorno in diversi modi.Cara Robby ti dico che pure io in una circostanza che ti sto per dire mi ero allontanata dalla Chiesa,dopo la morte della piccola Valeria,per me non esisteva Dio perchè Dio mi aveva portato via il mio angelo.Però oggi ti posso dire che quella fede persa l’ho riconquistata,anzi senza Dio non riesco ad proseguire,ti premetto che sto vivendo periodi non belli ma affidandomi a lui sto andando avanti perchè ti posso garantire che il Signore ci può affliggere ma non ci abbandona, anzi ci alza dalle cadute e ci guida in sentier sempre luminosi.Questa è il mio pensiero e la mia esperienza,poi ogniuno di noi fa le sue scelte Ciao ed un abbrccio.
20 ore fa
 
 
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