Discussione su SE E’ VERO CHE CI SEI

Citazione

SE E’ VERO CHE CI SEI

  
  
           
 
SE E’ VERO CHE CI SEI 
 
 Certe volte guardo il mare,
questo eterno movimento,
ma due occhi sono pochi per questo immenso
e capisco di esser solo
e passeggio dentro il mondo
ma mi accorgo che due gambe non bastano
per girarlo e rigirarlo.e se è vero che ci sei
batti un colpo amore mio
ho bisogno di dividere
tutto questo insieme a te

Certe volte guardo il cielo
i suoi misteri e le sue stelle
ma sono troppe le mie notti passate senza te
per cercare di contarle

e se è vero che ci sei
vado in cerca dei tuoi occhi io
che non ho mai cercato niente
e forse niente ho avuto mai

è un messaggio per te
sto chiamandoti
sto cercandoti
sono solo e lo sai
è un messaggio per te
sto inventandoti
prima che cambi luna
e che sia primavera …

e se è vero che ci sei
con i tuoi i occhi e le tue gambe
io riuscirei a girare il mondo
e a guardare quell’immenso
ma se è vero che ci sei
a cacciar via la solitudine di quest’ uomo
che ha capito il suo limite nel mondo

è un messaggio per te
sto chiamandoti
sto cercandoti
sono solo e lo sai
è un messaggio per te
sto inventandoti
prima che cambi luna
e che sia primavera.

Certe volte guardo il mare,
questo eterno movimento,
ma due occhi sono pochi per questo immenso
e capisco di esser solo.

  

Di Angelo Nocent

Questa mattina, 19 Febbraio 2010,  sotto il mio profilo, Martina ha lasciato un inatteso  messaggio, davvero saggio.

  
Bella anche la canzone che vi era allegata: “E’ un messaggio per te, sto chiamandoti, sto cercandoti…“. Io l’ho percepito come un messaggio d’amore a doppio senso: un cercare il Signore, un essere cercato da Lui. E’ detto con le nostre usuali e logore parole d’amore: le sole che abbiamo a disposizione. Gira e rigira, più di così non sappiamo dire.
  
Ma di stupire volendonon finiremo mai abbastanza. Per quel Gesù che se ne sta alla porta e bussa:  “sto chiamandoti, sto cercandoti…”. 
  
Distratti come siamo dalle crisi che non hanno mai fine, dai batibecchi televisivi e dal cervello in ebollizione, rischiamo di non avvertire quel bussare discreto e rispettoso. Così il “Paziente mite ed umile di cuore” se ne sta fuori al fresco in attesa che gli si apra. Quando non si fa compagno di viaggio, come a Emmaus. Sì: Gesù già camminava con loro sulla stessa strada. Ed essi non lo sapevano.
  • Cosa impediva i loro occhi?
  • Cosa è calato sullo sguardo dell’uomo?
  • Cosa ci impedisce di riconoscerlo ancora?

E’  la storia che si ripete da secoli. Forse il fatto che pur risorto,

  • ora è viandante senza casa, con sacco da mendicante sulle spalle,
  • ora è travestito in diversi modi.

Ma i travestimenti di Cristo sono molto diversi dalle immagini che noi ci siamo fatte di lui. La Sua strategia è sorprendere. Gesù è sempre una sorpresa. Oggi per stupirci ha preso le sembianze di Martina.

 

Posso anche non interessarmi di Dio, ma Dio si interessa sempre di me e diventa mio, tuo compagno di viaggio. Formidabile il Vangelo: Gesù è appena risorto e subito va in cerca dell’uomo. Oggi è alla ricerca di me e di te lungo le strade della vita. Pronto ad intavolare un discorso con coloro che  non sperano più o di Lui si sono dimenticati.

  

E Gesù non ha una risposta pronta – dice bene Martina – perché prima vuole lasciarci parlare, sfogare. Abbiamo tanta ricchezza nelle nostre mani, tanta potenza, ma non sappiamo affrontare da soli la notte. Di notte il cuore ha paura, dello scoraggiamento e delle delusioni.

 

Resta con noi perché si fa sera”. Forse questa è la soluzione: aprirgli la porta di casa, la porta del cuore, invitarlo a mensa; mangiare insieme, spezzare il pane, stare insieme: forse la risposta migliore, quella dell’amore, della fiducia e sincerità. Del dialogo e ascolto con la Sua Parola.

 

 Lo riconobbero allo spezzare del pane” (Luca 24,30). Osservate: nel quadro i bicchieri sono tre. Ma Lui non cè più, si è sottratto ai loro occhi. Una volta riconosciutolo, con il cuore riscaldato dalle Sue parole, non è più necessaria la Sua presenza visiva. Bastano i Vangeli che sono il Gesù risorto, il Vivente. Per noi ha lasciato detto: Ecco: io sto alla porta e busso. Se uno, udendo la mia voce, mi aprirà la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me” (Ap. 3:20 ).

 

°°Martina°°ha scritto a me ma anche per quanti vorranno lasciarsi coinvolgere dalla Divina Avventura:

Non posso darti soluzioni per tutti i problema della vita

Però gioisco sinceramente quando ti vedo felice


NON SONO GRAN COSA,
PERO’ SONO TUTTO QUELLO CHE POSSO ESSERE
semplicemente me stessa…

Ti auguro un sereno weekend…

http://www.youtube.com/watch?v=TQSx3VLbylI

Baci e abbracci..Marty.
IN POCHE RIGHE MARTINA MI HA DATO UNA BELLA LEZIONE TEORICO-PRATICA E TRACCIATO UN PROGRAMMA DI VITA .
 
GRAZIE. PERCHE’ HAI CAPITO MEGLIO DI ME COSA SIGNIFICHI ESSERE GLOBULI ROSSI.
 
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