BENVENUTA MARIA!

 

 

BENVENUTA 

MARIA !

tra queste mura virtuali che ci rimandano a quelle vere, del Cenacolo di Gerusalemme, da dove origina l’ispirazione di chiamarci COMPAGNIA DEI GLOBULI ROSSI:

  •  uniti per lavarci vicendevolmente i piedi;
  • mandati a moltiplicare il gesto: "Fate questo in memoria di me".
  • "Vi dò un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri" (Giovanni 13, 34).
  • "Da questo tutti sapranno che siete miei discepli, se avrete amore gli uni per gli altri" (Giovanni 13, 35)
  •  

San Riccardo Pampuri

Il motto che hai scelto per il tuo sito è alquanto singolare: "La croce di Cristo è il bastone su cui appoggiarci perché allegerisce e rende più facile il cammino". (S.Giovanni della Croce)". La spiegazione è nella preghiera che hai scritto di recente:

MANI CROCIFISSE

SIGNORE GESU’, inchiodate al legno della croce le tue mani grondano sangue,versano amore nei nostri cuori,su tutto il mondo.

Quelle mani di bambino che si sono affidate a Maria, quelle mani di giovane che hanno lavorato lasciandosi addestrare da Giuseppe,quelle mani che hanno accarezzato tanti bambini,che hanno toccato e guarito tanti malati,che tante volte ci hanno trattato fuori dai flutti del male,

quelle mani che alzate al cielo, hanno pregato per noi,

quelle sante mani che ci hanno spezzato il pane di vita, noi le abbiamo inchiodate e sempre ancora le inchiodiamo.

Ma tu non stancarti, Signore, di tenerle stese davanti a tutto il mondo come un mendicante, finchè tutti ritorniamo a te per ricevere dalle tue mani ferite l’amore che perdona, rigenera e salva. Amen

In questo GIOVED’ SANTO, memoria della disposizione testamentaria di Gesù, "manete in dilectione mea", ossia "rimanete nell’esperienza del mio amore", dal momento che ci sei stata inviata per ricordarcelo, le facciamo nostre.
 
Per te i gigli dell’amore purificato. Grazie, Maria.
 
 
 
Solitamente cantori del Magnifica, oggi è utile immedesimarsi nello Stabat Mater: Maria dolete ai piedi della Croce. Il mezzo soprano Lucia Valentini Terrani, in Cielo da dieci anni, dopo una vita tra la gloria del palcoscenico e la segreta immolazione, ci aiuti a interpretare i sentimenti così drammaticamente espressi dalla musica del Pergolesi.
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