BENVENUTA ANNAMARIA !

 
 La radice quadrata
 
 

"La matematica non sarà un’opinione…ma io ho una brutta opinione della matematica!!! ù.ù"

" La domanda da non fare a un matematico: "Ma… a cosa serve?" "

 Immagine di Annamaria Crispino 
 
 
 
BENVENUTA
 ANNNAMARIA !
 
Cara Prof. Di Mathe, di te non ho trovato una foto. Così ho rimediato con la vignetta che ti ritrae nel tuo ruolo quotidiano. A anche se ti celi dietro una foglia morta, hai il privilegio di fregiarti di un binomio che rimanda a due personaggi biblici molto importanti:
 
 
 
 Anna e Maria, madre e figlia.
 
 
 
 
In questi giorni stanno affluendo nella nosta  COMPAGNIA…persone che nella vita hanno ruoli uno diverso all’altro. Da questi quadri d’autore emerge il tuo di docente. Anna che insegna alla bimba Maria a leggere le Scritture, babbo Gioacchino, mamma Anna e la piccola Maria, in ascolto delle Voci che vengono dall’Alto.
 
Con l’armonia dei numeri, sei chiamata a inculcare nei tuoi ragazzi la consonanza  della persona: corpo e anima, mente e cuore, fede e ragione,natura, musica, arte… Un lavoro bellissimo e delicato,  entusiasmante ma anche avvilente in certi momenti.
 
Proprio per questa ragione La COMPAGNIA… è chiamata a farsi carico e a sostenere il tuo progetto educativo che va oltre gli allievi e raggiunge anche le famiglie, il territorio, la comunità ecclesiale. Ognuno di noi fa cose diverse ma non in solitudine: come espressione di una COMUNIONE FRATERNA.
 
Le divine parole del Maestro ci devono accompagnare ovunque: "In questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri" (Gv 13,35).
 
Ognuno come può, deve pregare, se non vuole accasciarsi lungo il suo itinerario spirituale.
 
Pregare può sembrare cosa da ingenui: attesa di qualcuno che non arriva mai, invocazione incessante di qualcosa che mai si verifica. Il poeta latino Seneca esprimeva già allora la filosofia che troppo spesso è anche di noi contemporanei: "Se un Dio è qui presente, mi risponda, adesso".
 
Pregare è monotono: sempre le stesse parole, sempre variazioni sullo stesso tema: "Abbi pietà di noi, sii misericordioso, resta con noi…".  
 
Ma noi ci crediamo e ognuno deve provare ad offrire il suo contributo giornaliero, da Silenzioso Orante Solidale, per il sostegno reciproco. Un modo – non l’unico – di "portare gli uni i pesi deg’altri".
 
 
Ho scoperto che anche gli insegnanti pregano: e sono capaci perfino di riflessioni acute!? Quando ti metti a pregare, nessuno ti chiede di assumere una simile posa ma la tensione che esprime l’immagine, questa sì va afferrata. Ho scovato una preghiera che farà bene a te ma anche a noi che amiamo tutti i ragazzi del mondo perché sono il sorriso di Dio in mezzo ai nostri bronci.
 
 
PREGHIERA DEGLI INSEGNANTI
 
 

Benedici, Signore, questi ragazzi:
li sento miei
anche se non li ho generati
perchè è in loro e per loro
che non morirò.


Faccio crescere granelli di senapa:
forse, non li vedrò arbusti
ma se il tuo Fuoco li penetra
con i rami sosterranno la terra.


Signore, proteggi i germogli che mi hai affidato.
La nebbia li fa sentire soli,
la sfiducia li intirizzisce:
aiutami a scaldarli con la mia estate.


Fammi silenzio per udirli,
fammi ombra per seguirli,
fammi sosta per attenderli,
fammi vento per scuoterli,
fammi soglia per accoglierli.


Di Te sono strumento.
Conosco il tempo e le stagioni:
verrà l’inverno
ed anche il cuore si fermerà.
 

Salperò per la foce
e le mie rive si inaridiranno.
Partirò per un viaggio,
ma non senza ritorno!

 

Nella luce e nel buio
io vi ritroverò,
nella rabbia e nella speranza
continuerò a vivere in voi.


Se vi rinnegherete, sarò il vostro tormento,
se vi supererete, sarò la vostra gioia.


Sarò la mano che vi trascinerà,
sarò la voce che vi farà gridare,
sarò il ricordo che vi farà tornare
alle radici della giovinezza.


Benedici, Signore, i ragazzi
a cui mi accompagno
perchè sono miei figli:
il presente,
il futuro,
la mia eredità
.

 

(Marcella Rizzi)

 

 

Ed ora, in riva a questo placido mare che ti è noto, ti offriamo il nostro omaggio floreale in segno di amicizia:

 

Bivio

12 AOSTO 2009 – Sul pubblico diario hai scritto:

"Ieri mi sono trovata ad un bivio. Dovevo scegliere se fare quello che sentivo essere la "cosa giusta" o la "cosa sbagliata".
 
  • Fare la "cosa giusta" mi faceva paura. Tanta.
  • Fare la "cosa sbagliata", oltre al senso di colpa perchè già la ritenevo sbagliata, mi metteva tristezza.
Alla fine ho deciso di fare la "cosa giusta", forse mettendo un po’ da parte l’orgoglio, forse passando per ipocrita, ma mi ha fatto sentire serena e sollevata e in linea con ciò che vorrei diventare.
 
Non so se sono stata io a decidere o se è tutta una questione ormonale, come mi hanno fatto notare ieri, ma sono contenta della scelta che ho fatto. Nonostante tutto.

 

Deborath Greco  ti ha risposto:
 
Ciao Anna,

sono sicura che la cosa che hai fatto è la migliore che potessi fare e, anche se non so di cosa tu stia parlando, penso che sia sempre bene seguire il proprio istinto…
Ci si trova sempre davanti a dei bivi nella vita: ricorda che in tutte le situazioni abbiamo sempre due possibilità e, anche se "la via giusta" può farci paura, sappiamo bene che, alla fine, è l’unica in grado di farci sentire a posto con noi stessi e con tutto ciò che ci circonda…
Sono fiera di te, fiera del fatto che, finalmente, tu ti sia decisa ad affrontare la paura…

Ti sarai accorta che una volta che l’affronti a muso duro, lei si ritrae e sparisce e tu ti senti libera e serena di avanzare per la tua strada…
Ti auguro una buona giornata e scelte sempre così sagge.

 
 

Saggi consigli quelli della tua amica e ma più saggia ancora la tua decisione che ne delinea il carattere. Oggi, tu, Anna,hai fatto una scelta  e questa è casa tua. Sul tuo blog mi sono imbattuto nei versi di una canzone:

voglio che questo non finisca mai
per niente al mondo io vi cambierei
voglio che tutto rimanga così
mi sento a casa e non voglio andar via da qui!!!!!!

 

E’ anche il nosto auspicio. Del resto, noi sappiamo che a portarti qui – tu forse  indecisa –  è stato Lui che ti ha sussurrato di venire. Qui non trovi nulla se non delle persone che credono nell’amicizia perchè Gesù ci ha chiamati amici e ci ha detto di amarci l’un l’altro come Lui ci ha amati.

Noi ricordiamo spesso a noi stessi queste sue parole: "Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituito perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga " Gv. 15,16.

Hai notato? Due verbi di moto devono caratterizzare la nostra presenza: 

  • ANDARE e PORTARE

Ormai avrai letto il significato che assumono per noi questi termini:

  • nessuna esteriorità, una vita ordinaria, quella di sempre ma con uno spirito nuovo.
  • Ovunque mi trovi sono in servizio per ogni emergenza.
  • GLOBULI ROSSI e bombole di OSSIGENO sono le due immagini significative del nostro andare e portare: misericordia, pace, ascolto, carezze di consolazione, parole di sostegno, opere di misericordia, aiuti d’ogni genere, volontariato…bambini, anziani, malati, parrocchia, ospedale…Le necessità del territorio, il soccorso spirituale ai moribondi, insegnare la lingua italiana agli stranieri…

Insomma:

scatenare la fantasia della carità. 

La prof di matematica 

Per esempio: coltivare GLOBULI ROSSIda esportare in tutto il pianeta!

 

                

 MA CON L’ALLELUJA NEL CUORE.

 

POI DICONO CHE I SERVIZI SEGRETI NON FUNZIONANO…!

 

 

UNO…

 

DUE…

TREEE…!!!

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3 risposte a BENVENUTA ANNAMARIA !

  1. kathe ha detto:

    CI TENGO A PORTARE LA MIA TESTIMONIANZA… tanto per dimostrare che gli insegnanti fanno molto piu di quel che pensano di fare…(n bene e in male aimè). Parte della mia ricerca, parte del mio essere… è dovuto a una persona spettacolare che mi ha fatto da insegnante di religione alle superiori.. entrata in classe non iniziava la lezione dicendo: "ECCO.. DOVETE CREDERE IN QUESTO.. oppure..ECCO.. IL CRISTIANESIMPO è COSì)… entrava in classe, sempre sorriddente… e ci poneva domande: "COSA PENSI DELL’ABORTO???" noi in silenzio ci gardavamo in faccia… parlava uno… a ruota interveniva un’altro per andargli contro.. e li partiva la discussione… lei …ascoltava… Dopo averci fato discutere e ragionare con le nostre teste… ci metteva davanti un foglio…in cui metteva l’argomento visto sotto ogni religione… CRISTIANI, BUDDISTI, INDUISTI, MUSSULMANI.. EBREI… questo per tutto… Non finirò mai di ringraziare quella prof.. MI HA INSEGNATO A PENSARE… mi ha aperto la testa… annamaria… gli insegnanti fanno davvero molto… ^__^ Buona giornata..

  2. Deborath ha detto:

    Ohhhh, finalmente la mia dolcissima amica ha scelto di fare il salto ed è approdata qui tra noi…Noi ci conosciamo anche dal vivo, ci vediamo, ci fraquentiamo, ci confrontiamo anche di persona, però non potevo farti mancare il mio saluto di benvenuto anche qui…Sai che ti voglio bene, so che ti mette in imbarazzo quando te lo dico, ma io lo faccio lo stesso, perchè mi parte dal profondo del cuore…Sei una persona meravigliosa e qui non potrai far altro che bene!!!!Benvenuta amica mia…:0)

  3. angelo ha detto:

    Kathe, chi ha trovato sul suo cammino un VERO EDUCATORE ha trovato un tesoro. Forse dobbiamo voler più bene ai professori, aiutarli, coinvolgerli, pregare per loro. Sono spese che non fanno riferimento al perennemente indebitato Bilancio dello Stato. E’ un costo che possiamo permetterci di pagare senza grandi sforzi.

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