IL GENITORE RIDENS

 

 

IL GENITORE RIDENS

Maria Elena, la nostra amica psicologa in Torino, pur tra le quinte, si ricorda sempre di noi e ci segue. In questi giorni mi ha scritto:

 

Caro Angelo,


                       dopo un lungo silenzio "vacanziero", le mando, insieme con i saluti, un breve pezzo da La Stampa di oggi. Il solito Massimo Gramellini, che, secondo me, colpisce sempre nel segno.
Spero che lei stia bene  e continui  a fare la voce fuori del coro per stimolare il suo prossimo alla riflessione.
Un caro saluto.

Maria Elena

 

Ecco l’articolo:

Di Massimo Gramellini – LA STAMPA

Della vicenda di Civitanova Marche, dove un gruppo di bulletti da spiaggia fra i dieci e gli undici anni ha preso a calci la sdraio su cui un venditore ambulante si era seduto, gridandogli «amigo, vattene, questa è proprietà privata», mi ha sconvolto soprattutto il comportamento ridanciano dei genitori.

 

Con questo non voglio dire che il resto vada derubricato a ordinaria amministrazione. Pur avendo un ricordo abbastanza vago delle mie vacanze infantili, non ho memoria di un coetaneo che mi proponesse di prendere a calci la sdraio di un venditore ambulante. A dieci anni ci si tirava calci al massimo tra noi.

E comunque nessuno, ma proprio nessuno, sapeva che cosa fosse una proprietà privata e tanto meno che si chiamasse così. Però di una cosa vado assolutamente certo: che se il più bullo della brigata avesse deciso di compiere un gesto tanto infame, lo avrebbe fatto di nascosto dalla sua famiglia, temendone la reazione.

 

Qui invece pare che insegnare il disprezzo verso le persone più deboli stia diventando, per certi genitori, una missione educativa di cui menare gran vanto. Non si spiegherebbero altrimenti le risate con cui i padri e le madri di quei mocciosi hanno accompagnato la scena.

 

Ma che bel gioco. Ma che orgoglio aver cresciuto dei figli così. Par di sentirli:

 

  • cosa sarà mai, sono solo dei bambini!
  • Oppure (variante Giornale-Libero): perché non parlate dei ragazzi dello stabilimento accanto che buttano per terra le cartacce?

La novità, rispetto al passato, non è la cattiveria. È la mancanza d’imbarazzo dei cattivi.

MARIA ELENA MI HA APPENA SCRITTO:

Caro Angelo,


solo due parole per dirle che domani non potrò essere alla messa in memoria di fra Raimondo [Oggi, domenica 5 Settembre, ore 10].


Non ci potrò essere materialmente ma sarò con voi con il cuore e la preghiera e sono certa che fra Raimondo capirà, dal luogo in cui si trova.

Mi spiace perchè è sempre un piacere incontrare coloro che, ormai, sono diventati degli amici e anche dei compagni di cammino in questo mondo un po’ tribolato.

Un caro saluto e, a presto , almeno via posta elettronica.


Maria Elena


PS purtroppo in questi giorni devo anche fare i conti con un problema di salute di mio marito che ha avuto un improvviso rialzo di pressione e un’aritmia cardiaca, e anche questo mi trattiene a casa…..meglio vigilare, anche perchè qualche volta gli uomini (maschi) tendono a fare gli struzzi e a nascondere la testa sotto la sabbia il più possibile per non fare i conti con la malattia .


Cara Maria Elena,

ho aperto il sito per pubblicare l’articolo della Stampa che mi ha inviato. Così ho trovato l’inaspettata sorpresa di questa sua.

Tra poco partirò per Brescia dove speravo tanto d’incontrarla.
Mi dispiace assai che l’impedimento a presenziare sia la preoccpazione per lo stato di salute di suo marito.


Non potendo far nulla per la sua pressione e aritmia cardiaca, lo affido al nostro medico di guardia, il Dr. Pampuri, sempre discreto, silenzioso ma vigile.

Struzzo incallito anch’io, non posso che ammirarla ed augurarvi ogni bene.


Nella odierna Divina Liturgia di suffragio, pur non fisicamente presente, lei sarà con noi ed alle gocce d’acqua aggiunte al vino ci aggiungiamo anche le nostre preoccupazioni così che diventino un tutt’uno con il Sangue del Signore Gesù.


Fra Raimondo dal Cielo vi benedica.


A presto.


NB. Mi permetto di pubblicare con l’articolo anche la sua odierna, così la Compagnia… (SOSSSilenziosi Oranti Solidali Sorridenti) potrà unirsi alle nostre preghiere.

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Una risposta a IL GENITORE RIDENS

  1. angelo ha detto:

    6 Sett. 2010 – "Grazie caro Angelo di tutto ma in special modo della preghiera "allargata".Certamente San Riccardo Pampuri avrà orecchie per ascoltare.Spero che la giornata sia stata almeno serena nel ricordo di fra Raimondo.Un caro saluto e ancora grazie maria elena

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