EMERGENZA – SOSS ERIKA, parto quadrigemellare.

Si può immaginare una gioia così grande?
 
     
 
 
SOS ERIKA SOS
  
  
  
 
La affidiamo al medico intercessore San Riccardo Dott. Pampuri
  
  
adesso questa gioia è turbara

Questa è la foto reale dei fratellini..
se vuoi metterla…
Grazie, tu non sai che sollievo sapere che altri pregano per lei!
E che affetto che comincio a provare io …
Fabi

 

Ciao,
          stavolta la preghiera va per Erika, una neonata di 3 mesi e mezzo, gemellina di altri 3 !
Nati qui in parrocchia e … naturalmente.
Erika, come i suoi fratellini, è nata prematura: tornata a casa da poche settimane, oggi è stata ricoverata con la febbre, e noi siamo sgomenti.
Io la chiamo Principessina!

Ti chiedo di far partire l’SOS io non so come si fa.
Ti aggiungo anche l’articolo che avevamo appena pubblicato e scritto a 4 mani io e il giornalista mio amico.
Grazie tante!
Fabiana
 
4 DONI DAL CIELO.
ACCOLTI COME FOSSE 1
Ti affacci sulla porta di casa Grossi e vedi sventagliare, nel sole tiepido di settembre, due fiocchi rosa… Poi altri due, azzurri. Sgrani gli occhi: il lieto evento è davvero quadruplice.
In effetti, è come se fossero nati l’altro ieri, i piccoli Gabriele, Simone, Sofia ed Erika. Sono venuti alla luce il 17 maggio, ma il rientro dall’Arcispedale di Reggio Emilia – dove hanno “abitato” in incubatrice sin dalla nascita – è di qualche settimana fa. Ecco perché qui la festa è ancora in corso. Divenuti famosi in breve tempo e in tutta Italia come “i 4 gemellini di Villa Sesso”, questi pargoletti concepiti in modo del tutto naturale – tanto inaspettati quanto già teneramente amati e accuditi – sono protagonisti ancora inconsapevoli di un vero e proprio inno alla Vita.

Un parto certamente annoverabile tra i casi eccezionali, che pur cogliendo di sorpresa (… comprensibile lo smarrimento iniziale) i loro giovani genitori, non ha impedito a mamma Sonia e a papà Enrico di accoglierli come il più bello e il più grande dei doni. Trentasei anni, casalinga, lei; trentaquattro anni, autotrasportatore, lui. I coniugi Grossi – già genitori di un’altra bimba, Giada, 4 anni – ora riescono anche a scherzarci su… Si sorride in questa famiglia, perché il cuore è lieto. Ma provate un po’ a immaginare che cosa significhi riorganizzare di botto la vita con l’arrivo in un colpo solo di 4 – pur splendidi – bebè. Un meraviglioso sconvolgimento di programmi, che sulle prime farebbe barcollare chiunque.

Enrico e Sonia si sono rivolti alla parrocchia di Villa Sesso, di cui fanno parte, e al Centro di Aiuto alla Vita di Reggio, per far fronte a tutte le necessità, almeno le più urgenti. Il parroco, don Fortunato Monelli, si è pertanto rivolto a Fabiana e ad un’altra parrocchiana, chiedendo loro di ‘affiancarsi’ volontariamente ai due sposi nel prendersi cura dei loro figli. Dal C.A.V. è arrivata la signora Wanda. L’aiuto che danno è importante, ed è sia di natura ‘materiale’ – nelle incombenze più concrete (aiutare nell’allattamento, nel lavarli e cambiarli, nel farli addormentare, ecc..) – sia in termini di amicizia e supporto psicologico e morale, specie per mamma Sonia.

In brevissimo tempo inoltre – in parallelo al servizio prestato dalle volontarie – si è innescata una stupefacente catena di solidarietà tra amiche e conoscenti mamme (“io ho due pigiamini che non uso più…”, “io un box e un fasciatoio”, “… e io uno scaldabiberon…”; poi l’olietto per il bagno, le confezioni di pannolini, i vestitini…). Un passaparola istintivo, certamente dettato dalla prontezza del cuore materno, che sta portando frutti di bene, e aiuta giorno dopo giorno la famiglia Grossi a creare il giusto corredo per la crescita dei loro figlioletti. Bisogno ce n’è ancora.

“Enrico e Sonia sono persone davvero in gamba, in primo luogo direi estremamente modeste. Colpisce la concretezza di questa mamma” – racconta Fabiana – “che non si è mai ‘pianta addosso’. Enrico e Sonia ti fanno ‘percepire’ appena di avere, in qualche modo, necessità. Ma senza mai autocommiserarsi o avvilirsi, né forzare la libera collaborazione di ciascuno. Anzi… persino in una situazione come questa, che dal punto di vista logistico è obiettivamente assai difficile, sanno mantenere un decoro e uno ‘stile’ personale ammirevoli, facendo attenzione a non trascurare mai – oltre naturalmente ai gemellini – la loro ‘sorellona’ Giada, così come la cura e l’aspetto esteriore di se stessi, dell’ordine, della casa… Cose per nulla scontate in una situazione simile”.

A volte la presenza delle volontarie è importante anche solo per consentire a mamma e papà di dedicare un po’ di tempo alla primogenita Giada; la bambina, infatti – lo si può facilmente comprendere – risente, in questa fase, del cambiamento repentino che, in pochi mesi, l’ha vista diventare, da figlia unica a ‘grande’ della comitiva.

Una menzione speciale poi va alla nonna Domenica, per tutti Mimma. “Sempre presente fin dall’inizio, è una donna di incredibile energia e disponibilità” – assicura Fabiana – “che per poter seguire in ogni istante i nipotini, la notte dorme persino sul divano”. Anche perché l’appartamento, come dire. forse non era omologato per 7 persone. “E il papà? Spesso dorme sul camion…”, soggiunge.

“Di mamma Sonia poi – assicura Fabiana – colpisce l’umiltà. “Lei crede di non aver fatto niente… se non quello che deve fare una mamma… e cioè l’aver accolto tutti i suoi bimbi senza pensarci due volte…”. Quando si concretizzò la prospettiva della nascita dei ‘magnifici 4’, i medici da subito non nascosero ai genitori la possibilità di complicazioni –  anche gravi  –  per qualcuno dei nascituri. Sono quei momenti la paura che qualcosa vada “male” può prendere facilmente il sopravvento.

Sonia, però, alla fine non ha prestato attenzione alle voci e ai consigli di chi le “suggeriva” che forse sarebbe stato bene rinunciare a qualcuno di quei piccoli, giusto per “precauzione”, per evitare fastidiose complicazioni di un parto estremamente delicato. “Chi sono io per decidere chi deve vivere? Non sono il Signore”, si era detta. E affidandosi con serenità e intima fiducia, ha accettato di accogliere quel dono nella sua “totalità”, portando a termine una gravidanza che si preannunciava complessa sin dal primo istante. Nel corso della gestazione, ad esempio – specie per i primi 5/6 mesi – si rendeva necessario andare di frequente a Milano, in una clinica specializzata, per effettuare i controlli e monitorare la situazione.

E poi era quasi sicuro – come in effetti è avvenuto – che i gemellini sarebbero nati prematuri.

Proprio in Neonatologia, al Santa Maria Nuova, è avvenuto l’incontro con la dottoressa Cristiana Magnani, divenuta da subito un prezioso punto di riferimento. La dr.ssa Magnani, che per oltre trent’anni è stata il cardine del reparto, oggi è promotrice e responsabile dell’associazione «Progetto Pulcino onlus», realtà che si occupa di raccogliere fondi per l’acquisto di macchinari per neonati prematuri (ovvero quelli che vengono al mondo prima della 37a settimana di gestazione).

Sonia ed Enrico tengono davvero tanto a che questo progetto sia conosciuto e sostenuto. Basta visitare www.progettopulcino.org, per accedere a questo ‘mondo piccolo’ fatto di solidarietà e dolcezza, e farsi così un’idea della ricchezza di iniziative e di proposte realizzate. Nella sezione «Aiutaci» si possono trovare tutte le informazioni per donare il proprio sostegno.

 
SOSS
silenziosi oranti solidali sorridenti
all’opera!
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10 risposte a EMERGENZA – SOSS ERIKA, parto quadrigemellare.

  1. Deborath ha detto:

    Questa sì che è una storia fantastica, meravigliosa, splendida… Una storia che ti trasmette speranza, fede, gioia, pur nelle difficoltà…Pregherò con tutto il mio cuore per la piccola Erika e domani la porterò con me a Messa…Spero davvero che tutto possa andare per il meglio…Forza Erika!!!!

  2. angelo ha detto:

    FABIANA:"Questa è la foto reale dei fratellini..se vuoi metterla…Grazie, tu non sai che sollievo sapere che altri pregano per lei!E che affetto che comincio a provare io …Fabi"Abbiamo facilmente individuato Giada, la sorellina maggiore. Adesso vorremmo scoprire quale sdei quattro monelli è la nostra ERIKA febbricitante.

  3. fabiana ha detto:

    Erika è la prima davanti col pugnetto in bocca.Di solito non piange molto; sorride sempre, anche quando dorme.Una vera principessina.Erika sembra reagire, così mi ha detto la nonna poco fa.Grazie anche a nome suo.Stasera il bollettino medico.

  4. silvia ha detto:

    Certo, tutti uniti e felici per l’evento.Rallegramenti ai Genitori e alla famiglia tutta,Benvenuti ai nuovi arrivati, che il Cielo aiuti e protegga tutti, in particolare ora Erika.Preghiamo anche per i figli già vecchi e provati e caduti lungo la strada.E per i genitori che non hanno più la forza di tirarli su.

  5. angelo ha detto:

    MARCO 1,32 -34 “ Verso sera dopo il tramonto del sole, la gente portò a Gesù tutti quelli che erano malati e posseduti dal demonio. 33Tutti gli abitanti della città si erano radunati davanti alla porta della casa. 34Gesù guarì molti di loro che soffrivano di varie malattie e scacciò molti demòni. E poiché i demòni sapevano chi era Gesù, egli non li lasciava parlare.”NEL VANGELO CI SONO PIU’ MIRACOLI CHE DISCORSI.

  6. angelo ha detto:

    Silvia dice una cosa vera. La Via crucis di tante persone è continuamente interrotta da cadute. Nessuno ha muscoli di ferro, molto meno il cuore.“Il dolore, tanto del corpo quanto dello spirito, fa bene dopo. Durante la prova, non c’è creatura, per quanto salda, che non pieghi e che non abbia bisogno di aiuto” (Don Primo Mazzolari).SOSS, grazie per esserci.

  7. fabiana ha detto:

    Grazie e te! Bella la frase di Mazzolari.E’ una figura che io amo molto.Tenace fino ad essere testardo, ma umile.E amava i bambini … con quel suo sano realismo che mi ha sempre colpito.Volere i suoi ragazzi vicini fino alla morte che vedessero come si muore.Anche questo lo trovo un miracolo più che un discorso.

  8. lucetta ha detto:

    Eccomi pronta a raccogliere l’invito a pregare per Erika. Il Signore sa quello che è bene ed opportuno per lei. Tienici informati, Fabiana.

  9. angelo ha detto:

    FABIANAErika è tornata a casa!!! :-)con un po’ di antibiotici, ma si è ripresa: è molto delicata.Le preghiere l’hanno custodita.La mamma dice che sorride di nuovo ed è molto simpatica! :-)Grazie a tutti!Fabi

  10. lucetta ha detto:

    Che bello!!!!!Aspettavo appunto notizie. Grazie

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