BENVENUTA SARA MONTI!

Benvenuta, Sara!

Lo Spirito Santo non cessa di stupirci. Oggi lo stupore si chiama Sara.

Hai un nome biblico importante che figura 2000 anni prima di Cristo, essendo Sara la Moglie di Abramo.

E’ un’occasione utile per  ricordare –  almeno per sommi capi –  questa importante figura biblica:

“Con l’uscita di Abram da Carran prende avvio la vicenda che porterà alla costituzione del popolo eletto (Gen 13). In questo capitolo di avvio della storia di Israele la moglie di Abramo, Sara, gioca un ruolo fondamentale nella costruzione della discendenza eletta e del compimento della promessa di un Dio che cammina con gli uomini.  

«Principessa» è il significato del nome di Sara e la sua regalità sarà il segno della presenza di Dio. In Sara, infatti, si realizza la promessa di una discendenza ad Abramo: dopo aver concepito da Agar il figlio Ismaele, illegittimo, il patriarca chiede a Dio un figlio da Sara.  

La fede di Abramo troverà un segno proprio nella promessa di un figlio dalla moglie ormai anziana. Nascerà così Isacco, il «figlio del riso», poiché Sara aveva riso ascoltando la promessa.

Al capitolo 23 del libro della Genesi si legge: «Abramo seppellì Sara, sua moglie, nella caverna del campo di Macpela di fronte a Mamre, cioè Ebron, nel paese di Canaan».

Anche dopo la morte, quindi, Sara si lega a una promessa di Dio: quella di una terra promessa. (Avvenire)

 La Bibbia evidenzia di questo celeberrimo personaggio femminile la straordinaria bellezza, la longevità, la fedeltà ad Abramo e la fede in Dio che la rese sua degna sposa. Scrive Paolo nella lettera agli Ebrei:

11Per fede, Abramo diventò capace di essere padre, anche se ormai era troppo vecchio e sua moglie Sara non poteva avere figli. Ma egli fu sicuro che Dio avrebbe mantenuto la sua promessa. 12Così, a partire da un solo uomo, che per di più era già come morto, nacque una moltitudine di gente: numerosa come le stelle del cielo, come gli infiniti granelli di sabbia lungo la riva del mare.” (Ebrei 11, 11-12).

Grazie Sara per essere venuta a farci meditare. 

Noi ci mettiamo i fiori, il poeta Khalil Gibran le parole d’augurio: 

“QUANDO L’AMORE VI CHIAMA,
SEGUITELO,
ANCHE SE LE SUE STRADE
SONO ARDUE E RIPIDE.


E QUANDO LE SUE ALI
VI AVVOLGONO,
ABBANDONATEVI A LUI,
ANCHE SE LA SPADA CELATA
TRA LE SUE PENNE
VI POTRA’ FERIRE.


E QUANDO VI PARLA,
CREDETEGLI,
ANCHE SE LA SUA VOCE
PUO’ INFRANGERE I VOSTRI SOGNI
E DISPERDERLI”.

 Sara sterile, che finalmente genera Isacco, è l’umanità che può sorridere: Isacco significa infatti “sorriso”.  Che la tua presenza susciti in noi la gioia e l’allegrezza di appartenere al Popolo di Dio, il Santo e Benedetto, che promette e non delude.

 

Cantiamo insieme il nostro Magnificat: http://www.youtube.com/watch?v=LWnPDdyC-IU

Visita DIARIO DI FAMIGLIA – INCONTRI CON LA PAROLA

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3 risposte a BENVENUTA SARA MONTI!

  1. fabiana ha detto:

    Ciao Sara,
    benvenuta! Un abbraccio e fatti trovare …
    Fabiana

  2. lucetta ha detto:

    Benvenuta Sara ad aumentare il numero dei globuli e ad arricchirli con i tuoi interventi!!!!

  3. innamoratadigesu ha detto:

    un caloroso benvenuto anche da parte mia e un abbraccio

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