SMETTI DI ASPETTARE – Riflessioni di un anonimo internettiano

 

Me l’ha indirizzata un amico, Padre Luca Beato.

M’è piaciuta ed ho ritenuto di farvi partecipi.

E, se credete, inviatela alle vostre conoscenze perché potrebbe stimolare gli indecisi. 

  

SMETTI DI ASPETTARE

Riflessioni di un anonimo internettiano


Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo.

Poi ci sentiamo frustrati perchè i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti.

 

In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti.

  • Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest’età.
  •  Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l’auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare.
  •  Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo ? Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere.
  •  Tanto vale accettare questa realtà e decidere d’essere felici, qualunque cosa accada.
     

Alfred Souza dice:

Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita !
Ma c’erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d’irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata.

Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita
.” 

 Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c’e un mezzo per essere felici ma la felicità è il mezzo. Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perchè lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno. Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa.

  • Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare.

  •  Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova.

  •  Smettete di aspettare la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno.

  •  Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c’e momento migliore per essere felici che il momento presente.

  •  La felicità e le gioie della vita non sono delle mete ma un viaggio.

 Un pensiero per oggi:

  • Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi;

  • Amate, come se non doveste soffrire;

  • Ballate, come se nessuno vi guardasse.

Ora rifletti bene e cerca di rispondere a queste domande:

 Nomina le 5 persone piu ricche del mondo.

  1. Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
  2. Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
  3. Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come miglior attore

Come va ? Male ?

 Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri.

  •   E gli applausi se ne vanno!
  • E i trofei si impolverano!
  •  I vincitori si dimenticano!

 Adesso rispondi a queste altrdomande:   

  1.  Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
  2. Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
  3. Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
  4. Nomina 5 persone con cui passi il tuo tempo. Come va ? Meglio ?  Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi…
    Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te.
     

 Rifletti un momento.  

  • La vita è molto corta !
  • Tu, in che lista sei ?
  • Non lo sai ? Permettimi di darti un aiuto… non sei tra i famosi, però sei tra quelli che ricordo per mandargli questo messaggio. Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri.

    Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere. In tre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull’asfalto, fece un paio capriole e cominciò a piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro… ciascuno di loro. 

    Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: “Adesso stai meglio?”.  Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo. Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti. Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. 

    Perché?

    Perché dentro di noi sappiamo che:

    • La cosa importante nella vita va oltre il vincere se stessi.
    • La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.


    Se invii questa mail, magari riusciamo a cambiare il nostro cuore e quello di qualcun altro

     

 

Questa voce è stata pubblicata in GLOBULI ROSSI COMPANY. Contrassegna il permalink.

8 risposte a SMETTI DI ASPETTARE – Riflessioni di un anonimo internettiano

  1. lucetta ha detto:

    Ho letto e ti ringrazio ma non la invio perchè già inviata. Sono anni che gira nel web ma è sempre piacevole rileggerla.

  2. Deborath ha detto:

    Sono d’accordo con Lucetta: la conoscevo anche io…
    L’ho riletta con molto piacere, comunque…
    Un abbraccio forte forte…

  3. Donatella ha detto:

    Il tempo…un limite tutto umano.Andare oltre è il segreto per essere felici…
    A differenza di Lucetta e Debby io non avevo mai letto queste riflessioni…sono contenta, caro Angelo, che tu mi abbia dato l’opportunità di leggerle.Un bacio grande e che Dio ti benedica sempre

    • angelonocent ha detto:

      Appartengo alla schiera di coloro che hanno aspettato…rimandato…creduto che…

      Poi, col tempo, anch’io “Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita.”
      Ancora adesso aseptto. Ma, ricordandomi delle Sue promesse, attendo semplicemente il Paradiso:
      ““Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via”.
      Gli disse Tommaso: “Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?”.

      Gli disse Gesù: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. Gv 14, 1-6)

      Nell’attesa, vado ripetendomi un ritornello che stimola la mia fede:

      Quando busserò alla tua porta
      avrò fatto tanta strada,
      avrò piedi stanchi e nudi,
      avrò mani bianche e pure.
      Avrò fatto tanta strada,
      avrò piedi stanchi e nudi,
      avrò mani bianche e pure
      o mio Signore.

      Quando busserò alla tua porta
      avrò frutti da portare,
      avrò ceste di dolore,
      avrò grappoli d’amore.
      Avrò frutti da portare…
      o mio Signore.

      Quando busserò alla tua porta
      avrò amato tanta gente,
      avrò amici da ritrovare
      e nemici per cui pregare.
      Avrò amato tanta gente…

      Di una cosa sono certa: avrò piedi stanchi e nudi.Per il resto…
      Metterò i miei occhi nei Suoi. E, se non mi prenderà un groppo in gola, Gli griderò “Papà!”…

  4. silvia ha detto:

    L’avevo letta da tempo. Credo che sia un fatto vero o almeno verosimile.
    Comunque grazie anche a te per avercela riproposta.
    Faccio mio le tue parole …se me lo permetti.

    [Poi, col tempo, anch’io “Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita.”
    Ancora adesso aspetto. Ma, ricordandomi delle Sue promesse, attendo semplicemente il Paradiso: ]
    Io scelgo il Paradiso…
    Già ora, ho piedi -e mani e tutto- stanchi e nudi…
    Spero che l’attesa non sia più lunga di quanto Lui decide…e alla fine, spero di sentirmi dire . tu sei tra coloro che hanno perseverato con ME nelle MIE prove!

    P.S. Caro Angelo, e chi legge, oggi ci sono i funerali di Rosita, la moglie di Andrea di Atene, che fa parte del “Diario di famiglia”…Una preghiera per lei e soprattutto per lui…

  5. lucetta ha detto:

    Grazie Silvia!!!! Ero all’oscuro. Pregherò per Andrea e….. Rosita!!!

    Anch’io ho creduto che gli ostacoli non fossero la vita …..ma ci ho messo poco per ricredermi ed arrivare alla conclusione che fanno parte anzi sono la vita stessa.
    Come voi, Angelo e Silvia, adesso attendo semplicemente il PARADISO, come e quando LUI vorrà. Vi abbraccio.
    E’ possibile voler bene con tutto il cuore e l’anima ad amici virtuali che condividono la tua stessa fede? Sìììììììììì…..è possibilissimo perchè sento di volervi un gran bene.

    • silvia ha detto:

      Grazie Lucetta. Anche io vi voglio bene.
      A Angelo…che ringrazierò sempre per come ci siamo incontrati. Ringrazio Dio che lo ha ispirato, ancora non ho capito come sia successo.
      A te che pur conoscendoci da relativamente poco tempo, so che siamo sulla stessa lunghezza d’onda.
      E a Debby. A Donatella….. e via via a tutti .

      Un grazie a Angelo per “Quando busserò alla tua porta”. Lho salvato e posso ascoltarlo quando posso…E’ bellissimo..
      Vi abbraccio.

  6. angelonocent ha detto:

    Cosa non ci fa dire l’anelito al Paradiso!
    Nei nostri sussurri è presente lo Spirito Santo.
    Ricordate Stefano”
    “Vedo i cieli aperti…”

    Giovani, non abbiate paura!
    Il Paradiso è LUI in persona,
    nel seno della TRINITA’
    e l’attrazione è irresistibile.

    Rosita, moglie di Andrea di Atene l’ha appena raggiunto.
    Oggi i suoi cari sono in lacrime e la notizia ci commuove tutti.
    Ma noi abbiamo la promessa e Sant’Agostino ci offre parole di consolazione:
    Chi crede in me anche se è morto vivrà, e chiunque vive e crede in me non morirà in eterno. (Gv 1,25)

    Che vuol dire questo? Chi crede in me, anche se è morto come è morto Lazzaro, vivrà, perché egli non è Dio dei morti ma dei viventi. Cosí rispose ai Giudei, riferendosi ai patriarchi morti da tanto tempo, cioè ad Abramo, Isacco e Giacobbe: Io sono il Dio di Abramo, il Dio d’Isacco e il Dio di Giacobbe, non sono Dio dei morti ma dei viventi: essi infatti sono tutti vivi.

    Credi dunque, e anche se sei morto, vivrai; se non credi, sei morto anche se vivi.
    Proviamolo.
    Ad un tale che indugiava a seguirlo Permettimi prima di andare a seppellire mio padre, il Signore rispose: Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu vieni e seguimi. Vi era là un morto da seppellire, e vi erano dei morti intenti a seppellirlo: questi era morto nel corpo, quelli nell’anima.

    Quando è che muore l’anima?
    Quando manca la fede.
    Quando è che muore il corpo?
    Quando viene a mancare l’anima.
    La fede è l’anima della tua anima. Chi crede in me – egli dice – anche se è morto nel corpo, vivrà nell’anima, finché anche il corpo risorgerà per non più morire. Cioè: chi crede in me, anche se morirà vivrà. E chiunque vive nel corpo e crede in me, anche se temporaneamente muore per la morte del corpo, non morirà in eterno per la vita dello spirito e per l’immortalità della risurrezione. Questo è il senso delle sue parole: E chiunque vive e crede in me non morirà in eterno.

    Lo credi tu? – domanda Gesù a Marta -; ed essa risponde: Si, Signore, io ho creduto che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, che sei venuto in questo mondo. E credendo questo, ho con ciò creduto che tu sei la risurrezione, che tu sei la vita; ho creduto che chi crede in te, anche se muore, vivrà, e che chi vive e crede in te, non morirà in eterno.”(S. Agostino, Comm. al Vangelo di Giovanni 49, 15)

    Dona la pace, Signore,
    a Rosita che ha confidato in Te.
    Dona conforto ai suoi cari
    che la piangono ma guardano a Te.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...