MANI CUORE E OCCHI – Angelo Nocent

Da più parti – con gli auguri – ho ricevuto anche la suggestiva preghiera di Don Primo Mazzolari:

La tua morte, o Gesù, è una storia di mani.

Una storia di povere mani, che denudano, inchiodano, giocano a dadi, spaccano il cuore. Tu lo sai, tu lo vedi, o Signore.

Prima di giudicare, però, pensiamoci. Ci sono dentro anche le nostre mani.

  • Mani che contano volentieri il denaro,
  • mani che legano le mani agli umili,
  • mani che applaudono le prepotenze dei violenti,
  • mani che spogliano i poveri,
  • mani che inchiodano perché nessuno contenda il nostro privilegio,
  • mani che invano cercano di lavare le proprie viltà,
  • mani che scrivono contro la verità,
  • mani che trapassano i cuori.

La tua morte è opera di queste mani, che continuano nei secoli l’agonia e la passione. Se potessimo dimenticare queste mani, se ci fosse un’acqua per lavare queste mani. Per dimenticare le mie mani, ho bisogno di guardare altre mani, di sostituire le mie mani spietate con le mani misericordiose della Madonna, della Maddalena, di Giovanni, del Centurione che si batte il petto…”   (Primo Mazzolari, Preghiere, La Locusta

A Don Gino che l’ha accompagnata con questo bel Crocifisso-Risorto, ho risposto nel modo che vorrei estendere a ciascuno della Compagnia:

Kagoshima, 22. 04. 2011

E’ una storia di mani, evidenti nel dipinto, ma anche di cuore, celato ma palpitante.

Ricambio gli auguri con gli cocchi fissi su questo bellissimo Crocifisso-Risorto.

Ma anche sulla tragedia che ha colpito il Giappone, dove mi trovo:

  • Occhi sbigottitidi fronte al male,
  • occhi schiacciati dalla sofferenza,
  • parole che restano mute davanti alla morte…

Grazie per per la preghiera di Don Primo che viveva con grande trepidazione i giorni della Settimana Santa tra la sua umile gente di Bozzolo. Buona Pasqua ed un memento ad invicem.

  • Coraggio Giappone.

  • Ganbare Nihon.

LA NOSTRA AMICA  PSICOLOGA MARIA ELENA DI TORINO così mi scrive

Caro Angelo,
insieme con gli auguri le mando una riflessione di Massimo Gramellini, che a me piace sempre molto.
Spero che lei e la sua famiglia stiate bene e abbiate superato il peggio.
Le auguro ogni bene e serenità.
maria elena

Grazie,Maria Elena per questo bellissimo regalo che introduce direttamente nel cuore del mistero pasquale.

Ho letto e provato grande tristezza l’intervento del vice presidente del Consiglio nazionale ricerche Roberto De Mattei, autore di alcune dichiarazioni sulla tragedia giapponese che fanno accapponare la pelle: lo tsunami che ha piegato il  Giappone sarebbe un “castigo di Dio”. Un “modo per purificare” l’umanità  peccatrice, e infatti “Dio si serve delle catastrofi per raggiungere un  fine alto della sua giustizia”,  visto che queste rispondono  sicuramente a un’esigenza di giustizia divina”.

Non dubito che egli sia uno scienziato “credente”. Ma di un cinismo incredibile nel voler indossasse i panni del teologo senza esserlo. Non mi risulta infatti che i Vescovi Giapponesi, coinvolti nell’immane  tragedia,  abbiano scomodato la “sana teologia” ma si siano prodigati invece per portare conforto e consolazione a tutti, indistintamente, come richiede la fede non aliena dalla carità.

E il Papa-Teologo non ha affondato il suo sinistro micidiale sulla nostra fede barcollante, preferendo mettersi in ginocchio, adorante il Mistero del dolore: «Non abbiamo le risposte. Però un giorno potremo capire tutto».

SENZA COPIONE 

(Massimo Gramellini).  23/04/2011

Chiunque preferisca gli umili agli infallibili sarà rimasto colpito dal dialogo televisivo fra il Papa e la bimba giapponese che gli chiedeva conto del terremoto. «Perché i bambini devono avere tanta tristezza?», domandava la piccola, dando fiato a un tarlo che non trova risposte nella ragione, ma solo in quella che le Chiese chiamano fede e gli psicanalisti junghiani intuizione.

Il Papa avrebbe potuto rispondere come quel cattolico saputello e fanatico del Cnr, che a proposito dello tsunami aveva tirato in ballo il castigo di Dio. Invece se n’è uscito con un’ammissione di impotenza dotata di straordinaria potenza: «Non abbiamo le risposte. Però un giorno potremo capire tutto». 

Per il niente che vale, la penso (anzi, la sento) come lui. Mi sono sempre immaginato la vita come un film di Woody Allen, dove gli attori recitano le scene senza che il regista mostri loro l’intero copione. Solo al termine delle riprese vengono ammessi in sala montaggio e finalmente comprendono il motivo per cui si erano baciati o presi a schiaffi.

Per tutta la vita ci sentiamo sballottare da eventi che non afferriamo e siamo pervasi da un senso di inadeguatezza, come se ogni cosa sfuggisse al nostro controllo e il cinismo rappresentasse l’unico antidoto allo smarrimento. Ma appena diamo tregua al cervello e inneschiamo il cuore, sentiamo che tutto ciò che d’incomprensibile ci succede contiene un significato. E il fatto di trovarci al buio non significa che la stanza sia vuota, ma solo che bisogna aspettare che si accenda la luce.

Massimo
Gramellini da La Stampa del 23/04/2011.

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali…

CON LE LACRIME AGLI OCCHI

NOI LO CREDIAMO:

IL SIGNORE E’ VERAMENTE RISORTO. ALLELUJA!

LA NOSTRA SPERANZA E’ COMPIUTA. ALLELUJA.

Questa voce è stata pubblicata in GLOBULI ROSSI COMPANY. Contrassegna il permalink.

7 risposte a MANI CUORE E OCCHI – Angelo Nocent

  1. lucetta ha detto:

    In questa Pasqua sia vivo in noi il grido di una domanda sincera a Chi esaudisce il nostro desiderio ,che la Resurrezione diventi esperienza, che vediamo quanto può cambiare in meglio la vita per capire che non siamo limitati dalle cose finite.
    Che l’infinito è quello che ci attende, una vita che non termina mai.
    Buona Pasqua.
    Cristo è risorto…E’ veramente RISORTO. ALLELUIA

  2. *Annamaria* ha detto:

    Auguri, Angelo!!!🙂

  3. fabiana ha detto:

    Angelo,
    buon onomastico!
    Lì è già lunedì … dell’angelo.
    Ciao!

  4. angelonocent ha detto:

    Ringrazio per gli auguri onomastici. In realtà andrebbero estesi alle donne e agli uomini di tutto il Popolo di Dio. Me lo fa pensare il Papa che in un discorso, citando Tertulliano, III secolo, l’anno scorso si è espresso così:

    Egli – cioè Cristo – è stato anche chiamato «angelo del consiglio», cioè annunziatore, che è un termine che denota un ufficio, non la natura. In effetti, egli doveva annunziare al mondo il grande disegno del Padre per la restaurazione dell’uomo” (De carne Christi, 14). Così Tertulliano.

    Gesù Cristo, il Figlio di Dio, dunque, viene chiamato anche l’Angelo di Dio Padre: Egli è il Messaggero per eccellenza del suo amore.

    Cari amici, pensiamo ora a ciò che Gesù risorto disse agli Apostoli: “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi” (Gv 20,21); e comunicò ad essi il suo Santo Spirito.
    Ciò significa che, come Gesù è stato annunciatore dell’amore di Dio Padre, anche noi lo dobbiamo essere della carità di Cristo: siamo messaggeri della sua risurrezione, della sua vittoria sul male e sulla morte, portatori del suo amore divino.
    Certo, rimaniamo per natura uomini e donne, ma riceviamo la missione di “angeli”, messaggeri di Cristo: viene data a tutti nel Battesimo e nella Cresima.”

    Sono confuso per il ruolo così impegnativo. Ma mi pervade un immenso stupore.

  5. Deborath ha detto:

    Ciao Angelo, questo post è molto bello, anche se mi ha messo un pò di tristezza… Non so se il post in sè o le immagini, non lo so: sarà tutto l’insieme o, forse, sono solo io che in questo periodo sono più sensibile e tendente al depresso….
    Ti abbraccio, sforzandomi, però, di lasciarti un sorriso…
    Ti voglio bene…🙂

  6. Donatella ha detto:

    caro Angelo…scusami se arrivo in ritardo per gli auguri ma te li faccio con tutto il cuore…ho visto che anche a te è successo di avere i commenti chiusi all’ultimo post, io li ho sbloccati così: articoli-evidenzio ultimo post-modifica veloce-seleziono consenti commenti. Un abbraccio!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...