TUTTI I SANTI – Buona Festa

Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti,
ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio.
(Ef. 2,19)

Questo angioletto sembra perplesso mentre ci guarda,
speriamo che lo stare alla presenza di Dio, in ogni istante,
limpidamente,
gli dia modo di intercedere per noi
e di farci essere sempre meno ‘stranieri’ tra di noi!

Buona festa della non opacità.
Buona festa dei santi.

Fabiana

ICONOGRAFIA 

Come seduto in trono, Cristo è al centro della scena nei cieli. Lo circondano le schiere degli angeli e dei santi.

Tutti i Santi, icona greca 1700 ca.

Nel giardino del Paradiso terrestre, un uomo seminudo con una croce. E’ il buon ladrone. Un altro uomo  anziano seduto su uno scranno circondato da molti personaggi, con un bambino in braccio,  è Abramo. Rimanda alla simbologia del “seno di Abramo” che accoglie i Giusti dell’Antico Testamento.

Tutti i Santi, icona contemporanea di Zafiris.

«Io vado a prepararvi un posto.

E quando sarò andato e ve lo avrò preparato
tornerò e vi prenderò con me,

perché siate anche voi dove sono io»

(Giovanni 14, 2s)

 La nostra patria, invece, è nei cieli e di là aspettiamo
come salvatore il Signore Gesù Cristo,
il quale trasformerà il nostro misero corpo
e lo renderà somigliante al suo corpo glorioso»

 (Filippesi 3,20s)

N.B. Ingresso prepagato. I posti sono già stati prenotati. Presentarsi con il certificato di battesimo, la veste nunziale e, possibilmente, con qualche opera di misericordia alle spalle. 

Coloro che sono privi di certificato, troveranno all’ingresso uno speciale  “permesso di soggiorno“. Niente code o liste d’attesa.

BEATI GLI INVITATI ALLLA CENA DEL SIGNORE!

———

Coloro che voglion0 fare un tragitto di navigazione con la COMPAGNIA DEI GLOBULI ROSSI per vivere insieme “IL VANGELO CHE ABBIAMO RICEVUTO” (1Corinzi 15,1-8), liberi di lasciare la barca quando lo decidono, possono segnalarlo qui : nocent.angelo@gmail.com

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14 risposte a TUTTI I SANTI – Buona Festa

  1. fabiana ha detto:

    UAO! Ha scritto uno dei miei alunni!
    Davvero festa!
    E quanti colori…
    segno della diversità dei nostri volti e dei nostri cammini

  2. fabiana ha detto:

    UAO! Ha scritto uno dei miei alunni!
    Davvero festa!
    E quanti colori…
    segno della diversità dei nostri volti e dei nostri cammini

  3. Donatella ha detto:

    Bellissimi i dipinti che hai postato carissimo Angelo.
    Mi viene in mente una frase che diceva sempre una mia concittadina, la venerabile Lucia Mangano: “Mi angoscia l’idea di andare all’inferno dopo la morte, non perchè pensi di non meritarlo ma perchè come potrei stare lontana da Gesù per l’eternità”? Ciò che la spaventava non era nè la morte nè il castigo eterno ma l’idea di restare lontana dal Signore…

    • angelonocent ha detto:

      ANTONELLA, come antidoto contro l’angoscia che mi accomuna alla Venerabile Luciana Mangano, cerco di immaginare con quale trepidazione i cristiani di Roma hanno accolto e ascoltato la lettura della lettera che Paolo ha fatto loro pervenire da Corinto:

      “[1,7] A quanti sono in Roma diletti da Dio e santi per vocazione, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.

      [8] Anzitutto rendo grazie al mio Dio per mezzo di Gesù Cristo riguardo a tutti voi, perché la fama della vostra fede si espande in tutto il mondo.

      [9] Quel Dio, al quale rendo culto nel mio spirito annunziando il vangelo del Figlio suo, mi è testimone che io mi ricordo sempre di voi,

      [10] chiedendo sempre nelle mie preghiere che per volontà di Dio mi si apra una strada per venire fino a voi.

      [11] Ho infatti un vivo desiderio di vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale perché ne siate fortificati,

      [12] o meglio, per rinfrancarmi con voi e tra voi mediante la fede che abbiamo in comune, voi e io.

      CAP. 8

      “…11 Se lo Spirito di Dio che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, lo stesso Dio che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche a voi, sebbene dobbiate ancora morire, mediante il suo Spirito che abita in voi.

      12 Fratelli, noi siamo dunque impegnati non a seguire la voce del nostro egoismo, ma quella dello Spirito.
      13 Se seguite la voce dell’egoismo, morirete; se invece, mediante lo Spirito, la soffocherete, voi vivrete.
      14 Infatti quelli che si lasciano guidare dallo Spirito di Dio sono figli di Dio.

      15 E voi non avete ricevuto in dono uno spirito che vi rende schiavi o che vi fa di nuovo vivere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di Dio che vi fa diventare figli di Dio e vi permette di gridare ‘Abbà’, che vuol dire ‘Padre’, quando vi rivolgete a Dio. 16Perché lo stesso Spirito ci assicura che siamo figli di Dio.

      17 E dal momento che siamo suoi figli, parteciperemo anche dell’eredità che Dio ha promesso al suo popolo: saremo eredi insieme con Cristo perché, se soffriamo con lui, parteciperemo anche con lui alla gloria.

      La gloria futura

      18 Io penso che le sofferenze del tempo presente non siano assolutamente paragonabili alla gloria che Dio manifesterà verso di noi.
      19 Tutto l’universo aspetta con grande impazienza il momento in cui Dio mostrerà il vero volto dei suoi figli.
      20 Il creato è stato condannato a non aver senso, non perché l’abbia voluto, ma a causa di chi ve lo ha trascinato.

      Vi è però una speranza:
      21 anch’esso sarà liberato dal potere della corruzione per partecipare alla libertà e alla gloria dei figli di Dio.
      22 Noi sappiamo che fino ad ora tutto il creato soffre e geme come una donna che partorisce.

      23 E non soltanto il creato, ma anche noi, che già abbiamo le primizie dello Spirito, soffriamo in noi stessi perché aspettiamo che Dio, liberandoci totalmente, manifesti che siamo suoi figli.

      24 Perché è vero che siamo salvati, ma soltanto nella speranza. E se quel che si spera si vede, non c’è più una speranza, dal momento che nessuno spera ciò che già vede. 25 Se invece speriamo quel che non vediamo ancora, lo aspettiamo con pazienza.

      26 Allo stesso modo, anche lo Spirito viene in aiuto della nostra debolezza, perché noi non sappiamo neppure come dobbiamo pregare, mentre lo Spirito stesso prega Dio per noi con sospiri che non si possono spiegare a parole.

      27 E Dio, che conosce i nostri cuori, conosce anche le intenzioni dello Spirito che prega per i credenti come Dio desidera.

      28 Noi siamo sicuri di questo: Dio fa tendere ogni cosa al bene di quelli che lo amano, perché li ha chiamati in base al suo progetto di salvezza.
      29 Da sempre li ha conosciuti e amati, e da sempre li ha destinati a essere simili al Figlio suo, così che il Figlio sia il primogenito fra molti fratelli.
      30 Ora, Dio che da sempre aveva preso per loro questa decisione, li ha anche chiamati, li ha accolti come suoi, e li ha fatti partecipare alla sua gloria.”

      Questa è la consolante Parola di Dio.

      • Donatella ha detto:

        Grazie Angelo, ho letto più di una volta questo passo e, credimi, in questo momento non c’è consolazione più grande per me. Sono giorni in cui mi interrogo spesso su me stessa, se faccio ciò che Dio vuole da me, se prego abbastanza e bene, se sono utile al mio prossimo…mi hai ricordato che nello Spirito Santo, nostra guida e conforto, troverò le risposte che cerco.

  4. Donatella ha detto:

    Buona Festa anche a te e grazie ancora per il tuo affetto.

  5. lucetta ha detto:

    E’ la festa di tutti coloro che, anche oggi, in silenzio, con gioia e perseveranza, seguono e vivono le beatitudini. Buona festa a tutti i “globuli ”
    Lucetta

    • lucetta ha detto:

      Ho letto di un anziano parro­co di campagna che nel giorno di Tutti i Santi, per far capire al­la loro gente che si dovevano ri­cordare tutti i cristiani santi che stanno in Paradiso toglieva le im­magini e le statue dagli altari. U­na stranezza se volete, ma che voleva anche sottolineare il fatto che di solito, una volta che ab­biamo messo i santi sugli altari, li ammiriamo, li invochiamo, ma non li imitiamo, perché pensiamo che siano troppo eroi per vivere come loro. Ma non è così.
      Nella festa di Tutti i Santi, la Chiesa ci dice che i santi sono uomini e donne comuni, una mol­titudine composta di discepoli di ogni tempo che hanno cercato di ascoltare il Vangelo e di metter­lo in pratica.
      Sono questi i santi che salva­no la terra. C’è sempre bisogno di loro. È in virtù dei santi che so­no sulla terra, che noi continuia­mo a vivere, che la terra continua a non essere distrutta, nonostan­te il tanto male che c’è nel mon­do. Ed è in virtù dei santi di ieri, dei santi che sono già salvati e che intercedono per noi: “una molti­tudine immensa che nessuno può contare, di ogni nazione, popolo e lingua”.

  6. silvia ha detto:

    Grazie per la gioia che traspare e comunica questo bellissimo post ed i suoi commenti.
    Partecipo con voi alla festa.
    Auguri.A tutti i “globuli”, a tutti i battezzati. A tutti i figli di Dio, tutti invitati alla Cena…
    Viviamo, accettiamo, offriamo, in unione con Lui, perchè tutti entrino.

    Non toglie nulla alla gioia della festa, condividere anche il dolore cocente
    -per la constatazione del fallimento .
    -Per il persistere del dubbio…
    Anche oggi mio figlio, una persona che “in primis” mi è stata affidata, non partecipa alla festa.Almeno, apparentemente. Nel segreto, solo Dio sa.
    -Per l’esperienza che vivere e morire vanno insieme.
    Ho conservato alcune parole che Angelo ha scritto in risposta a qualcosa scritto da me, un anno fa. Ricordando che la Madre Chiesa ci porta a vivere pressochè insieme la festa dei santi e quella dei defunti, ricorda che
    “La morte è duro momento perché non è poesia. Ma la nostra realtà di credenti ci porta a vedere in essa il momento necessario per giungere ad essere “simili a Dio”, per vederlo come Egli è e per essere assimilati alla morte e risurrezione del Signore Gesù.”
    Allora, grazie ancora e buona festa!

  7. Rita ha detto:

    Stamattina, nell’omelia, il Parroco ci ha fatto notare che il compito di un cristiano non è quello di raggiungere la santità, ma di mantenere la santità ricevuta col Battesimo … non è facile, ma è possibile. Buona festa a tutti voi!

  8. fabiana ha detto:

    Bello Rita!
    Grazie a te e al tuo parroco!

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