ROLANDO RIVI – Da ieri sera si sa: “E’ martirio” – Fabiana Guerra

BEATO !!!!!!

Fabiana: “ Da ieri sera si sa. I teologi hanno approvato il martirio! All’unanimità e col massimo dei voti.  Gioia!”

COMUNICATO STAMPA 

E’ stato un giudizio pieno e all’unanimità quello con cui i teologi censori, presso la Congregazione per i santi di Roma, hanno riconosciuto la validità del martirio di Rolando Rivi. Questa decisione spalanca le porte alla beatificazione che ora appare imminente.

Dopo un’attenta analisi degli atti del processo diocesano, delle testimonianze, dei documenti e di un’ampia relazione sul contesto storico del periodo, i teologi, con la loro decisione, hanno confermato che il seminarista innocente, a soli 14 anni, fu ucciso in odio a quella fede cristiana che proclamava con coraggio vestendo sempre l’abito talare. Ora, dopo la firma dei cardinali e del santo padre Benedetto XVI, Rolando potrà essere proclamato beato e salire all’onore degli altari.

Per il nostro Paese la beatificazione di Rolando Rivi è un fatto di grande rilevanza civile e religiosa. Rolando Rivi infatti è il primo tra i 130 sacerdoti e seminaristi uccisi sul finire della guerra e nel dopoguerra dai partigiani comunisti per il quale si è avviato e ora si sta concludendo il processo di beatificazione.

Rolando Rivi nella storia della Chiesa italiana è inoltre il primo seminarista di un seminario minore diocesano a essere proclamato beato perché martire. Un martire bambino testimone della libertà.

La causa di beatificazione è stata avviata e sostenuta (vedi scheda allegata) dal Comitato Amici di Rolando Rivi. Il Comitato è un’associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di far conoscere, nel modo più ampio possibile, la figura di Rolando Rivi e la sua ardente testimonianza di fede come tesoro di verità, di libertà, di riconciliazione.

Appena avuta la notizia monsignor Luigi Negri, Vescovo di San Marino e presidente del Comitato Amici di Rolando Rivi, ha espresso la sua soddisfazione e ha affermato: “In questa causa è in gioco non solo il riconoscimento della santità di vita e del martirio di Rolando, ma è in gioco molto del destino della Chiesa, non solo in Italia”. Per un profondo rinnovamento cristiano nel corpo della Chiesa deve infatti entrare “nuovo sangue”. “Se nel corpo della Chiesa circolerà anche il sangue di Rolando Rivi, martire semplice e purissimo ucciso in odio alla fede a soli 14 anni dalla violenza dell’ideologia marxista, se circolerà il sangue della sua testimonianza di vita e del suo amore totale a Gesù, noi daremo alla Chiesa nuova energia per ritornare a essere una Chiesa fedele a Cristo e appassionata all’uomo“.

COMITATO AMICI DI ROLANDO RIVI

Luogo di sepoltura del Servo di Dio Rolando Rivi

Interno chiesa di Castellarano

 L’attuale sistemazione della tomba

UNA BELLA NOTIZIA

Comunicato stampa

È con gioia che accogliamo la bella notizia che la commissione teologica presso la Congregazione per i Santi di Roma ha riconosciuto la validità del martirio di Rolando Rivi. È la gioia del Vescovo, dell’Ausiliare, della comunità di S. Valentino, dei familiari e dei tanti amici del Comitato promotore della causa, della comunità propedeutica e vocazionale dedicata al giovane seminarista reggiano con sede a Coviolo. Gioia condivisa con la vicina Chiesa di Modena, con il suo Arcivescovo Mons. Antonio Lanfranchi, la Diocesi e la comunità del luogo, dove ha avuto il martirio. 

Mentre a Roma era in corso la riunione dei teologi censori è stata celebrata un’ora di adorazione nella cripta della Cattedrale con la presenza dei giovani amici di Comunione e Liberazione, dei seminaristi e dei giovani in cammino vocazionale, delle Dorotee di Montecchio (dove si trova la novantaduenne zia di Rolando, Sr. Marta Rivi) e di altre donne consacrate, tutti in veglia di preghiera per ottenere la grazia del riconoscimento ecclesiale della santità in morte del giovane Rolando Rivi. 

In cripta, dove sono sepolti i martiri Crisanto e Daria, testimoni dell’amore per Gesù e il Vangelo fino al sangue, primi germogli spuntati sull’albero della Croce piantato nei solchi della storia della Chiesa fino ai nostri giorni, anche la figura del giovane Rolando diventa un forte richiamo al rinnovamento della testimonianza cristiana, ripercorrendo l’idea di amore propria della tradizione cristiana e il nesso tra amore e sofferenza. Sì. L’amore vero è un amore crocifisso. 

La sua veste arrotolata e stracciata prima di cadere nella fossa era per Rolando certo il segno della sua fede e amore per Gesù di cui aspirava ad essere ministro, ma anche l’abito esteriore della figura di prete a servizio della gente da cui già da seminarista non voleva mai staccarsi. Gesù stesso, prima di essere spogliato della sua veste sul Golgota aveva nel cenacolo indossato il grembiule del servizio e della carità. 

Amiamo pensare e pregare, in prossimità dell’Anno della Fede promosso da Benedetto XVI, perché questa causa di beatificazione del giovane seminarista Rolando Rivi – di cui ringraziamo tutti coloro che ne hanno promosso e avviato il cammino verso la beatificazione, tanti amici che ne hanno dato testimonianza e continuano a tenerne viva la memoria -, possa suscitare numerose e preziose vocazioni al ministero pastorale, memori della promessa di Gesù che “se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo, ma se muore porta molto frutto” (cf. Giovanni 12,24). 

+ Adriano VESCOVO 

Reggio Emilia, 18 maggio 2012, alla vigilia delle cinque Ordinazioni sacerdotali.

tomba-Rolando RiviQUI ROLANDO RIVI – NUOVA COLLOCAZIONE – BEATIFICAZIONE

https://grcompany.wordpress.com/2013/10/01/rolando-rivi-nuova-collocazione/

Questa voce è stata pubblicata in FABIANA GUERRA - Ordo Virginum. Contrassegna il permalink.

19 risposte a ROLANDO RIVI – Da ieri sera si sa: “E’ martirio” – Fabiana Guerra

  1. fabiana ha detto:

    Grazie di averlo detto a tutti quelli che vorranno!!!
    Ti ho inviato la foto giusta, Rolando non è più sepolto così.
    E il comunicato del vescovo era a parte.
    Questo è il comunicato del Comitato Amici di Rolando Rivi.🙂

  2. Rita ha detto:

    Ho accolto con gioia la notizia del riconoscimento del martirio di Rolando e mi auguro di sapere al più presto che sarà beatificato. Ciao Fabiana. Ciao Angelo.

  3. angelonocent ha detto:

    Con l’abito talare, in giacca e cravatta, jeans o gonna, il bello di questa storia è proprio Gesù che Rolando NON HA RINNEGATO ma ha testimoniato fino a dare il sangue.

    Ed il Vescovo Adriano attualizza: Gesù “prima di essere spogliato della sua veste sul Golgota aveva nel cenacolo indossato il grembiule del servizio e della carità”.

    Dunque, buon grembiule a tutti. Questo è il martirio richiesto per il momento a noi.

  4. Donatella ha detto:

    Mi fa veramente piacere, e spero anch’io che verrà beatificato al più presto.
    Un abbraccio a tutti

  5. fornaciari rita ha detto:

    la prima persona che si e’ occupata e ha iniziato la causa di beatificazione di rolando rivi e’ stato il sig.fornaciari alberto di modena nel 1986.

    • fabiana ha detto:

      Mi spiace Rita, la causa l’ha iniziata il Comitato Amici di Rolando Rivi.
      Il sig. che citi magari si sarà interessato, ma la causa era ed è ad opera del
      Comitato Amici di Rolando Rivi, con tanto di Statuto, registrato dal notaio e nomi.
      Di Rolando si dicono e disdicono tante cose, ma …

      • cinzia ha detto:

        Gentile signora Fabiana, sono di Modena ed ho conosciuto personalmente il signor Alberto Fornaciari: era una persona molto conosciuta e impegnata negli ambienti cattolici e parrocchiali; era mite, onesto e giusto. Qui ancora tutti lo ricordano per la sua instancabile ricerca della verità che lo portò, a partire dai primi anni ’80, ad un impegno generoso volto alla ricerca delle vittime, bambini e sacerdoti, cadute nella guerra civile nel modenese per far sì che non venissero dimenticati. Fra questi vi era anche Rolando Rivi: Fornaciari era convinto che meritasse, insieme ad altri,di essere beatificato come vittima innocente e spese molto tempo ed energie perchè ci fosse questo riconoscimento. Non solo: so che era solito pregare tutti i giorni per Rolando e gli altri bambini. Importanti furono i suoi manoscrittti “I miei angeli”, all’interno dei quali spicca “Saranno beati” nel quale parla in modo particolare proprio di Rolando Rivi.
        Alberto Fornaciari si spense nei primi anni del 2000 e non fece in tempo a vedere la nascita del “Comitato amici di Rolando Rivi”: sarebbe stato davvero contento e grato del prezioso contributo che tale Comitato ha dato nella causa di beatificazione. Ne sarebbe diventato volentieri uno dei sostenitori più convinti, mettendo a disposizione i risultati di tutte le ricerche da lui condotte nel corso degli anni.
        Faccio infine notare che nel libro “Rolando Rivi” di Paolo Risso, la cui copertina è messa in evidenza all’inizio del sito, Alberto Fornaciari viene citato e ringraziato per il suo contributo a pag. 92 e 123.
        Cinzia

  6. fabiana ha detto:

    Angelo
    come mai non appaiono le risposte?

    • cinzia ha detto:

      Gentile signora Fabiana, sono di Modena ed ho conosciuto personalmente il signor Alberto Fornaciari: era una persona molto conosciuta e impegnata negli ambienti cattolici e parrocchiali; era mite, onesto e giusto. Qui ancora tutti lo ricordano per la sua instancabile ricerca della verità che lo portò, a partire dai primi anni ’80, ad un impegno generoso volto alla ricerca delle vittime, bambini e sacerdoti, cadute nella guerra civile nel modenese per far sì che non venissero dimenticati. Fra questi vi era anche Rolando Rivi: Fornaciari era convinto che meritasse, insieme ad altri,di essere beatificato come vittima innocente e spese molto tempo ed energie perchè ci fosse questo riconoscimento. Non solo: so che era solito pregare tutti i giorni per Rolando e gli altri bambini. Importanti furono i suoi manoscrittti “I miei angeli”, all’interno dei quali spicca “Saranno beati” nel quale parla in modo particolare proprio di Rolando Rivi.
      Alberto Fornaciari si spense nei primi anni del 2000 e non fece in tempo a vedere la nascita del “Comitato amici di Rolando Rivi”: sarebbe stato davvero contento e grato del prezioso contributo che tale Comitato ha dato nella causa di beatificazione. Ne sarebbe diventato volentieri uno dei sostenitori più convinti, mettendo a disposizione i risultati di tutte le ricerche da lui condotte nel corso degli anni.
      Faccio infine notare che nel libro “Rolando Rivi” di Paolo Risso, la cui copertina è messa in evidenza all’inizio del sito, Alberto Fornaciari viene citato e ringraziato per il suo contributo a pag. 92 e 123.
      Cinzia

  7. angelonocent ha detto:

    Mi leggi? Vuol dire che funziona.

  8. fabiana ha detto:

    Sì, scusa. Si vede che era solo in ritardo 🙂

  9. fabiana ha detto:

    Cara Cinzia, ho scritto personalmente a Rita che purtroppo non mi ha risposto.
    Io ringrazio Dio di persone come il prof. Fornaciari! Ci mancherebbe!
    Ho solo precisato che iniziare una Causa è un’altra cosa, tutto qui.
    Non c’è polemica, solo FESTA !!!

    Anch’io conosco il prof. Paolo Risso che stimo e apprezzo.
    Non era questo il problema perché non era questo che sta scritto un po’ più su: io credo che il prof. Fornaciari sia stato un ottimo ricercatore e sostenitore di Rolando.

    Ho solo detto e lo ripeto che la Causa l’ha iniziata qualcun altro.
    Onore al merito a persone che ci hanno dato il modo di non partire dal nulla,
    come ci ha permesso di fare lui.

    Spero sia definitivamente chiaro.

  10. francesca ha detto:

    Cara Fabiana, nel 1998 Giovani Paolo II proclamo’ Rolando Rivi “Venerabile” , il comitato Amici di Rolando Rivi si è costituito nel 2004. ma da chi è partito il processo Diocesano di Rolando Rivi che era praticamente sconosciuto da tutti? mi sai dire qualcosa tu in merito?
    Grazie. Ciao

  11. fabiana ha detto:

    Cara Francesca,
    puoi andare sul sito ufficiale.
    http://www.rolandorivi.eu
    Rolando era Servo di Dio.
    Adesso è Beato.
    Per avere il titolo di Servo di Dio deve iniziare, appunto, un processo di beatificazione.
    Questo vale per tutti.
    Dovresti riportare tu, credo, il testo in cui si dice che Giovanni Paolo II ha proclamato Venerabile Rolando prima che fosse Servo di Dio…
    che è impossibile.
    Poi: è così importante?
    Il Comitato ha iniziato il processo di Beatificazione presentando il libello a Modena a mons. Cocchi, arcivescovo della diocesi di Modena-Nonantola.

    Scusate se non capisco il problema.
    Lui è Beato. Questo è importante!!!

  12. Mario Gomez ha detto:

    Un mio conoscente, proprietario di una libreria editrice di area nei dintorni di Buenos Aires, Argentina, vuole sapere se qualcuno conosce l’indirizzo di posta elettronica di Paolo Risso, giacchè è sua intenzione tradurre questo libro pubblicato dal Risso.I miei ringraziamenti anticipati.Questo il blog della suddetta libreria://santiagoapostolibros.blogspot.com.
    Indirizzo e-mail: santiagoapostol_bellavista@yahoo.com.ar

  13. fabiana ha detto:

    Paolo Risso non ha un indirizzo di posta elettronica.
    Solo il telefono.
    Se vuole domani, io lo lo vedo e …..ditemi cosa fare.

  14. fabiana ha detto:

    Paolo Risso mi ha di procedere.
    Se volete contattarmi, chiedete a Angelo, in pvt.

  15. fabiana ha detto:

    Io parlerei per ore di Rolando, come del resto faccio nei vari incontri che mi invitano a tenere su di lui.🙂
    Non si capisce mai abbastanza il valore di un martire per noi né la ricchezza, se poi è un bambino…
    Ieri è stata una cerimonia bellissima piena di gioia con tanti ragazzini presenti a sventolare il foulard bianco e rosso.
    Io ero tra gli organizzatori e la stanchezza è davvero tanta, ma la gioia di vedere il piccolo Rolando finalmente
    riconosciuto per ciò che è mi ripaga di tutto.
    L’omelia del card. Amato: STRAORDINARIA!!!
    Senza peli sulla lingua, ma mite, positiva, propositiva per noi.
    Vi cerco il testo completo. Davvero un’ottima meditazione.
    Grande Rolando, piccolo martire di Cristo!!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...