CHIARA CORBELLA ED ENRICO – Percorso 01

“IO MI CHIAMO CHIARA, HO 25 ANNI…”

“…Quello che voglio dirvi è che c’è tanta confusione in questo;  il Signore la mette la verità dentro ognuno di noi, non c’è possibilità di fraintenderla”.

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5 risposte a CHIARA CORBELLA ED ENRICO – Percorso 01

  1. lucetta ha detto:

    Conosco la storia di Chiara. Secondo me una “santa dei nostri tempi”. Sapere che ci sono state e ci sono persone così in mezzo a noi mi dà coraggio e speranza. Ciao Angelo

  2. Rita ha detto:

    Chiara ci insegna che la santità è possibile oggi e che non tutto è nero come vorrebbero lasciarci credere i media. Chiara come Gianna, come Antonella e come tante altre che danno la propria vita per la VITA. Sono storie da far conoscere e tu fai bene a divulgarle. Ciao Angelo.

  3. angelonocent ha detto:

    di Gianluigi De Palo

    Chiara Corbella è una ragazza nata in cielo due giorni fa.
    Aveva 28 anni ed era sposata con Enrico Petrillo.
    Una coppia normalissima della generazione Wojtyla, cresciuta in parrocchia e a pane e Gmg.
    Dopo essersi conosciuti a Medugorje hanno fatto un cammino d…a fidanzati con l’aiuto di alcuni frati di Assisi, e si sono sposati nel settembre 2008.
    Chiara è rimasta subito incinta di Maria. Ma purtroppo alla bimba, sin dalle prime ecografie, è stata diagnosticata un’anencefalia. Senza alcun tentennamento l’hanno accolta e accompagnata nella nascita terrena e, dopo circa 30 minuti, alla nascita in Cielo.
    Ho assistito personalmente al funerale che è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Una vittoria di Cristo sulla morte, ribadita da questa piccola bara bianca e da due genitori che hanno scritto e cantato, ringraziando e lodando il Signore per tutta la Messa.

    Qualche mese dopo, ecco un’altra gravidanza. Anche in questo caso l’ecografia non è andata bene. Il bimbo, questa volta era un maschietto, era senza gambe. Senza paura e con il sorriso sulle labbra hanno scelto di portare avanti la gravidanza. Ho parlato io stesso con Enrico che mi raccontava la sua gioia di avere un bimbo anche se privo delle gambe.
    Purtroppo, però, verso il settimo mese, l’ecografia ha evidenziato delle malformazioni viscerali con assenza degli arti inferiori e incompatibilità con la vita. Anche in questo caso i due giovani con il sorriso (io l’ho visto e seguito quel sorriso che nasce dalla fede) hanno voluto accompagnare il piccolo Davide fino al giorno della sua nascita in cielo avvenuta (anche in questo caso) poco dopo la nascita terrena.
    C’ero anche al funerale di Davide. Anche lì tanta bellezza, tanta fede e una sorta di invidia per quella gioia portata nonostante la croce. Una gioia non finta e di circostanza, ma esempio per molte famiglie coetanee.

    Finalmente una nuova gravidanza: Francesco…
    Tutti noi amici abbiamo gioito non poco per questa notizia e per la speranza di Chiara ed Enrico verso la vita. Molti avrebbero – comprensibilmente – desistito dal riprovarci.
    E mentre le ecografie confermavano la salute del bimbo, al quinto mese di nuovo la croce.
    A Chiara è stata diagnosticata una brutta lesione della lingua e fatto, un primo intervento (non invasivo) i medici le hanno detto che si trattava di un carcinoma.
    Nonostante questo, Chiara ed Enrico hanno voluto difendere questa vita. Non hanno avuto dubbi e hanno deciso di portare avanti la gravidanza mettendo a rischio la vita della mamma.
    Chiara, infatti, solo dopo il parto (anticipato di un mese proprio per la gravità della situazione) si è potuta sottoporre ad un intervento più radicale e ai successivi cicli di chemio e radioterapia.

    Il sottoscritto e molte altre famiglie, sono testimoni oculari di tutte queste prove portate avanti con il sorriso e con un sereno e incomprensibile affidamento alla Provvidenza.
    Ho parlato più e più volte con Chiara ed Enrico di come in tutte queste prove mai si son lasciati sconvolgere, ma solo hanno accettato la volontà di Colui che non fa nulla per caso. E di come, sempre, hanno ripetuto la loro preghiera quotidiana di consacrazione a Maria terminante con TOTUS TUUS…
    Potrei raccontare molte altre cose… i mesi difficili di chemio e radioterapia, il rosario familiare del giovedì sera messo in piedi da varie famiglie a loro vicine, la consacrazione del loro figlio a Maria nella Porziuncola…

    Ora Chiara è nata in cielo. E in molti siamo testimoni di questa vita Santa.

    Vi invito al “funerale” che si terrà sabato 16 alle ore 10,30 presso la parrocchia di Santa Francesca Romana all’Ardeatino.

  4. dhurata ha detto:

    da quando ho sentio parlare di lei non ho piu smesso di pensare e pregare una vita che gli assomigli a quella sua come abbondanza di una fede che tenga anche di fronte a delle scelte dramatiche

  5. Angiolino ha detto:

    Questa fede cosi forte, ed accettazione serena nonostante le prove tremende che ha sopportato Chiara con suo marito ci lasciano senza parole e testimoniano la grandezza d’ animo sua, che merita la santita. Magari fossimo capaci come lei di abbandonarci ai disegni imperscrutabili di nostro Signore con questa ammirabile volontà che sceglie la speranza di vita dei figli rispetto alla propria!

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