SAN BONAVENTURA: UNA VITA CRISTOCENTRICA

San Bonaventura da  Bagnoregio

PREGHIERE DI SAN BONAVENTURA

O dolcissimo Signore Gesù,ferisci anche me col soavissimo e salutare tuo amore, affinché l’anima mia si riposi nella serena e apostolica tua santissima carità. La mia anima ti brami e si purifichi nell’attesa del Paradiso, e non sospiri che di separarsi dal corpo per essere sempre con te.

Tu sei o Signore,il gaudio degli Angeli, la forza dei Santi, il nostro soavissimo pane quotidiano. Il mio cuore abbia sempre fame e sete di te, o Gesù, e si delizi nelle dolcezze del tuo amore. Te sempre cerchi come fonte della vita e della sapienza, come torrente della gioia che riempie la casa di Dio.

Tu solo sii la mia gloria! A Te io pensi, di Te parli, tutto operi a Tuo onore, a Te pervenga con umiltà e pace, con trasporto e diletto, con perseveranza e fervore, affinché in Te, mia fiducia, mia gioia, mia pace, io sempre viva con la mente e con il cuore. Amen

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Trafiggi, o dolcissimo Gesù, le profondità della mia anima con la soavissima e salutare ferita del tuo amore, infondendovi un’autentica, serena, apostolica carità, di modo che arda e si sciolga solo e sempre per amore e desiderio di Te;

Te desideri e quasi muoia nelle tue dimore, non cerchi altro che dissolversi ed essere con Te. Concedi che la mia anima sia assetata di Te, del pane degli angeli, della refezione dei santi, del nostro pane quotidiano, soprasostanziale, che ha in se ogni dolcezza; che il mio cuore abbia sempre sete e si nutra di Te, dove gli angeli desiderano fissare lo sguardo, e i reconditi della mia anima siano ricolmati dalla dolcezza della tua percezione;

sia il mio cuore sempre assetato di Te, fonte della vita, fonte della sapienza e della scienza, fonte della eterna luce, rigoglio della casa di Dio. Te sempre ambisca, Te cerchi, Te trovi, a Te protenda, a Te sopraggiunga, Te mediti, di Te parli, e tutto operi a lode e gloria del tuo nome, con umiltà e discrezione, con amore e consolazione, con facilità e affetto, con perseveranza sino alla fine;

perché Tu solo sia sempre la mia speranza, la mia fiducia, la mia ricchezza, il mio diletto, la mia allegrezza, la mia gioia, il mio riposo e la mia tranquillità, la mia pace, la mia soavità, la mia dolcezza, il mio cibo, la mia refezione, il mio rifugio, il mio aiuto, la mia sapienza, la mia parte di eredità, il mio possesso, il mio tesoro, a cui siano sempre fissati, saldi ed inamovibili, la mai anima e il mio cuore. Amen.

Papa-Benedetto-XVI

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San Bonaventura -François,_Claude_(dit_Frère_Luc)“Raccogliamo l’eredità di questo santo Dottore della Chiesa, che ci ricorda il senso della nostra vita con le seguenti parole:

Sulla terra… possiamo contemplare l’immensità divina mediante il ragionamento e l’ammirazione; nella patria celeste, invece, mediante la visione, quando saremo fatti simili a Dio, e mediante l’estasi … entreremo nel gaudio di Dio

(La conoscenza di Cristo, q. 6, conclusione, in Opere di San Bonaventura. Opuscoli Teologici /1, Roma 1993, p. 187). – (Benedetto XVI)

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Il Papa: “San Bonaventura fu messaggero di speranza. Una bella immagine della speranza la troviamo in una delle sue prediche di Avvento, dove paragona il movimento della speranza al volo dell’uccello, che dispiega le ali nel modo più ampio possibile, e per muoverle impiega tutte le sue forze. Rende, in un certo senso, tutto se stesso movimento per andare in alto e volare. Sperare è volare, dice san Bonaventura” (Discorso del Santo Padre dell’incontro con la cittadinanza di Bagnoregio, 6 settembre 2009)

San Bonaventura - dal Lignum Vitae

Il pensiero di Maria non parta dalla tua mente.
Il nome di Maria non abbandoni il tuo labbro.
L’Amore di Maria non si spenga nel tuo cuore.
Seguendo Maria non ti perderai.
Appoggiandoti a Maria non cadrai.
Sperando in Maria non temerai.
Ascoltando Maria non sbaglierai.
Vivendo con Maria ti salverai.
Ecco la nona beatitudine:
Beati quelli che si sono consacrati a Maria:
i loro nomi sono scritti nel libro della vita.

O Madre mia e Signora, i miei peccati mi rendono indegno di avvicinarmi a Te; anzi, io da Te non dovrei attendere che castighi. Ma quando pure mi avessi a discacciare e fin anco a punire, no, non dubiterò mai che Tu mi ami e mi vuoi salvare. Ripongo però in te tutta la mia confidenza, e se avrò la sorte di implorare sempre la tua misericordia, nutro ferma speranza di venirti a lodare in cielo con quella innumerevole moltitudine dei Tuoi divoti già salvi per la Tua potente intercessione.

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Una risposta a SAN BONAVENTURA: UNA VITA CRISTOCENTRICA

  1. msilvia2 ha detto:

    Mi avvicino alla tua Croce,
    o Signore

    Mi avvicino alla Tua croce, o Signore;
    al Tuo umile cuore mi appresso, o Gesù,
    sostando alla porta del Tuo petto forato.
    Così crocifisso, Tu mi aspetti per potermi abbracciare:
    il Tuo capo fiorente, trafitto di spine,
    Tu inchini su me per invitarmi a un bacio di perdono.
    Come Ti sei ridotto! Come trafitto e immolato!
    Per poter sollevare me sulle Tue spalle
    pecorella tua ch’ero andata lontano
    e ricondurmi al paradiso del pascolo celeste.
    Fa o Signore, ch’io Ti sappia rendere il contraccambio,
    che sulle Tue piaghe io sappia commuovermi di pietà.

    Prendimi così quale tu mi vedi:
    mettimi come sigillo sul Tuo petto e sul Tuo braccio;
    e che in ogni pensiero del mio cuore
    e in ogni opera delle mie mani Tu possa ritrovarTi segnato in Croce
    così come adesso Ti vedo.
    Tu infatti, o Signore, a immagine della Tua Deità mi formasti,
    quando mi creavi; ma per redimermi
    Ti sei fatto Tu a immagine della mia umanità.

    Che io, o Signore, che non ritenni la somiglianza della Deità Tua,
    ritenga almeno la forma della mia umanità che Tu in Te imprimesti per redimermi.
    Se non ho capito la bellezza che Tu mi desti creandomi,
    ch’io capisca almeno la miseria che Tu per me abbracciasti per ricrearmi.
    Giacchè per questo, o Gesù, Tu ti facesti uomo visibile,
    affinchè, vedendoTi, Ti potessi amare io che nella tua divinità invisibile non riuscvo ad amarTi.

    Ti prego, o Signore, ch’io possa divenir premio all’incarnazione e alla passione Tua: Tu a me ti donasti; fa che io possa donarmi a Te.
    Così sia.

    S. Bonaventura da Bagnoregio

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