TU SOLO, GESU’ – Silvia

Fragilità di Gesù

Gesù non è soltanto un uomo: Egli è l’Uomo. Questo è il suo nome proprio, un nome unico. Essere un uomo è proprietà di tutti gli uomini ma essere l’Uomo è identità esclusiva del figlio di Maria. Ciò significa che quel Figlio racchiude in sè tutta la specie umana e che questa è tutta orientata verso di Lui, trova senso in Lui. L’Io divino dona personalità all’umanità del Salvatore e qualunque personalità umana si realizza solo nella comunione con quell’Uomo.
Gesù, Persona eterna che possiede il proprio Io in Dio, generato da una Persona eterna che si chiama Padre, fiorisce come uomo nel grembo di una Vergine che si chiama Maria, perché Ella è piena di grazia. Maria è una aspirazione permanente verso la redenzione del mondo, è un’invocazione permanente verso il Redentore. Senza conoscere la parte che Ella avrà nell’opera di redenzione dell’umanità, Ella vive l’intensità di questa aspirazione, consuma nella disponibilità totale questa comunione con il progetto divino, fino a coinvolgere, offrire pienamente il proprio corpo.

Per la pienezza di grazia che pervade la sua anima, il suo corpo verginale diviene preghiera vivente, la sua carne è semplice orazione davanti al Padre. E la Divina Presenza, desiderio e respiro del suo cuore, prende corpo dal suo corpo, diviene carne nella sua carne: il Cristo nascerà, secondo la carne, da quel corpo fatto preghiera, dalla preghiera vivente che è la carne di quella Donna.

Sembra quasi naturale che dal corpo della Vergine, così pieno di Spirito Santo, fiorisca il vero corpo del nuovo Adamo e che la maternità della Vergine piena di grazia doni a tutta l’Umanità l’Uomo perfetto. E’ il capolavoro dello Spirito sulla materia, è la rivelazione della potenza e della semplicità di Dio dentro il creato, è la realizzazione dei frutti dell’alleanza, dell’intima comunione tra il Creatore e la creatura.

1-Angelo12

Nel video di Silvia, si coglie l’aspirazione della sua anima che è poi anche la nostra: TU SOLO, GESU’.

VIL

Carlo Maria Martini - Eucaristia 2

DE TE NUMQUAM SATIS

Sull’Eucaristia non si dirà mai abbastanza

UNA EUCARISTIA VIVENTE-card-agostino-vallini/

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1-Età adulta

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4 risposte a TU SOLO, GESU’ – Silvia

  1. lucetta ha detto:

    Immagino che il calvario di Silvia continui e quindi oggi in modo particolare parlerò di lei a Gesù.
    Forza Silvia.

  2. msilvia2 ha detto:

    Caro Angelo,
    non ricordo di averti mai inviato quella mia preghiera o che altro sia.
    L’avevo condivisa con Graziella, R. che ha inventato un “gruppo” orientato all’Eucaristia. La ho condivisa con quel gruppo, per dare un contributo.
    Lei, Graziella, mi ha chiesto di poterne fare un video e ovviamente ho detto si.

    L’ho rivisto volentieri qui, anche se le tante tue considerazioni teologiche, filosofiche, antropologiche, fideistiche, non mi dicono altro, oltre quello che già ho avuto, dato, vissuto…

    I SI che continuamente ripeto, vivo, soffro, offro…Soprattutto soffro.
    Sempre più buio e solitudine spirituale e non solo.

    Grazie se tu, e Lucetta, invocate la Sua misericordia.
    Per me: mio marito, i ns figli, i nipoti. I tanti per cui soffrire e offrire.
    Per Lui, la Sua Gloria infinita.

    • angelonocent ha detto:

      La registrazione l’ho trovata casualmente.
      Le quattro note erano soltanto riempitive, per spiegare l’immagine del Crocifisso sormontato da sua Madre con Lui, piccolo, in braccio.
      Non intendo fare teologia o filosofia a buon mercato. E, se mi succede, quando me ne accorgo, me ne pento. E mi perdoneranno quelli che non me lo fanno notare.

      Ma questa mattina mi trovo a mormorare per la prima volta le parole sconvolgenti di sant’Agostino, vescovo d’Ippona, in un commento scritto 1500 anni fa, sul salmo 83,6:

      Pietà di me, Signore, perché o gridato a te tutto il giorno”.

      Parte da una premessa:
      Cristo è come un corpo che ha molte parti. Tutte le parti, anche se sono molte, formano un unico corpo. 13E tutti noi credenti, schiavi o liberi, di origine ebraica o pagana, siamo stati battezzati con lo stesso Spirito per formare un solo corpo, e tutti siamo stati dissetati dallo stesso Spirito“.. (1 Cor 12,12)

      Dunque, GESU’ il corpo, noi le Membra.

      E Agostino, su quel “ho gridato tutto il giorno”, parlando con Dio, ispiratore del salmo e con il suo stile, chiaro in latino, non proprio lineare nella traduzione, deduce:

      “Non un giorno solo”. Intendi le parole: “Tutto il giorno”,
      nel senso di “per tutto il tempo”.

      Da quando il corpo del Cristo ha cominciato a gemere nelle angustie
      sino alla fine del mondo, quando avranno fine le sofferenze,
      quest’uomo geme e grida a Dio.
      E ciascuno di noi per la sua parte
      leva il suo grido in tutto questo corpo.

      Tu hai gridato durante questi giorni,
      e i tuoi giorni sono passati;
      ti è successo un altro
      e ha gridato nei suoi giorni.

      Tu qui, quello là, un altro altrove:
      il Corpo del Cristo grida tutto il giorno,
      mentre fra le sue membra
      alcune muoiono altre ne succedono.

      E’ un solo uomo
      ma si estende sino alla fine del mondo.
      Sono tutte membra del Cristo quelle che gridano:
      e al presente, mentre alcune già riposano in lui,
      altre gridano;
      e in seguito, quando noi riposeremo,
      grideranno altre,
      e dopo di esse altre ancora.”

      Il tuo, il mio, il nostro, fin che ci siamo,
      è parte di questo grido:
      E ciascuno di noi per la sua parte
      leva il suo grido in tutto questo corpo
      “.

      Il ricordarcelo, è grazia:
      ci permette di evitare di pensare Dio
      – che in GESU’ ha parte attiva nel coro –
      è sordo, insensibile, estraneo, muto.
      Noi, un tutt’uno con il Crocifisso-Risorto, è Mistero:
      una Luce accecante.

      “il Corpo del Cristo grida tutto il giorno !”
      Penso alle guerre in corso, alla EBOLA, ai disoccupati
      ma non solo…una lista infinita di persone che “gridano”.
      Mi chiedo: come posso non prendere parte a quel grido?

      Nell’odierna memoria di EDITH STEIN-Santa Teresa Benedetta della Croce,
      la martire crocifissa con Cristo, ci ottenga di
      ” STARE DAVANTI A DIO PER TUTTI”./strong>

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