AMA E LO SENTIRAI VICINO – CAMMINIAMO PER FEDE NON PER VISIONE – Angelo Nocent

Breviario

pioggiaQuesti sono tempi difficili, ma quando mai sono stati facili? L’odierna LITURGIA DELLE ORE ha delle parole stimolanti, consolanti. Ma quando il morale è a terra, rischiano di scivolare via sulla nostra pelle (anima)  impermeabile.  La Chiesa  che è madre e maestra, non ci lascia soli e ci prende per mano. Agostino monaco e vescovo, dottore della Chiesa e testimone del Vangelo, che ha grande confidenza con le Scritture e con i Salmi, ci offre suggerimenti corroboranti, un bastone di sostegno:

  • Prima di contemplare quello che non puoi vedere, credi ciò che non vedi.
  • Cammina nella fede, e giungerai alla visione.
  • Non sarai beato nella patria per la visione, se per via non ti ha confortato la fede.

agostino

Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo
(Disc. 21, 1-4; CCL 41, 276-278)

Il cuore del giusto esulterà nel Signore

Bastone«Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza, i retti di cuore ne trarranno gloria» (Sal 63, 11).

  • Questo abbiamo cantato non solo con la voce, ma anche col cuore.
  • Queste parole ha rivolto a Dio la coscienza e la lingua cristiana. «Il giusto gioirà», non nel mondo, ma «nel Signore».
  • «Una luce si è levata per il giusto», dice altrove, «gioia per i retti di cuore» (Sal 96, 11).

Forse vorrai chiedere donde venga questa gioia. Ascolta: «Si rallegrerà in Dio il giusto» e altrove: «Cerca la gioia nel Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore» (Sal 36, 4).

  • Che cosa ci viene ordinato e che cosa ci viene dato?
  • Che cosa ci viene comandato e che cosa ci viene donato?
  • Di rallegrarci nel Signore!

Ma chi si rallegra di ciò che non vede? O forse noi vediamo il Signore?

  • Questo è solo oggetto di promessa.
  • Ora invece «camminiamo nella fede, finché abitiamo nel corpo siamo in esilio, lontano dal Signore» (2 Cor 5, 7. 6).
  • Nella fede e non nella visione.

Quando nella visione?

  • Quando si compirà ciò che dice lo stesso Giovanni: «Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è» (1 Gv 3, 2).
  • Allora conseguiremo grande e perfetta letizia,
  • allora vi sarà gioia piena, dove non sarà più la speranza a sostenerci, ma la realtà stessa a saziarci.

Tuttavia anche ora, prima che arrivi a noi questa realtà, prima che noi giungiamo alla realtà stessa, rallegriamoci nel Signore. Non reca infatti piccola gioia quella speranza a cui segue la realtà.

Ora dunque amiamo nella speranza. Ecco perché la Scrittura dice: «Il giusto gioirà nel Signore» e subito dopo, perché questi ancora non vede la realtà, essa aggiunge: «e riporrà in lui la sua speranza».

Abbiamo tuttavia le primizie dello spirito e forse già qualcosa di più. Infatti

  • già ora siamo vicini a colui che amiamo.
  • Già ora ci viene dato un saggio e una pregustazione di quel cibo e di quella bevanda, di cui un giorno ci sazieremo avidamente.

Ma come potremo gioire nel Signore, se egli è tanto lontano da noi?

Lontano?

  • No. Egli non è lontano, a meno che tu stesso non lo costringa ad allontanarsi da te.
  • Ama e lo sentirai vicino.
  • Ama ed egli verrà ad abitare in te.
  • «Il Signore è vicino: non angustiatevi per nulla» (Fil 4, 5-6).

Vuoi vedere come egli sta con te, se lo amerai?

«Dio è amore» (1 Gv 4, 8). Ma tu vorrai chiedermi:

  • Che cos’è l’amore?
  • L’amore è la virtù per cui amiamo.
  • Che cosa amiamo?
  • Un bene ineffabile, un bene benefico, il bene che crea tutti i beni.
  • Lui stesso sia la tua delizia, poiché da lui ricevi tutto ciò che causa il tuo diletto.
  • Non parlo certo del peccato. Infatti solo il peccato tu non ricevi da lui. Eccetto il peccato, tu hai da lui tutte le altre cose che possiedi.

Maria Mater Boni Consilii - Sacramentine Napoli

Cristo, sapienza eterna,
donaci di gustare
la tua dolce amicizia.

Angelo del consiglio,
guida e proteggi il popolo,
che spera nel tuo nome.

Sii tu la nostra forza,
la roccia che ci salva
dagli assalti del male.

A te la gloria e il regno,
la potenza e l’onore,
nei secoli dei secoli. Amen.

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Una risposta a AMA E LO SENTIRAI VICINO – CAMMINIAMO PER FEDE NON PER VISIONE – Angelo Nocent

  1. lucetta ha detto:

    Rallegrarci nel Signore sempre e comunque. Io ci provo ma a volte devo fare uno sforzo grande per riuscirci.

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