SOGNARE IL SOGNO DI MARIA E’ SOGNARE IL SOGNO DI DIO – Angelo Nocent

Maria al tempio

PRESENTAZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA AL TEMPIO

La festa odierna ricorda l’avvenimento dell’infanzia della Santissima Vergine Maria: la sua Presentazione al Tempio da parte di Gioacchino e Anna e la sua consacrazione a Dio. Il fatto ci è riportato dagli apocrifi e particolarmente dal Protoevangelo di Giacomo, che nella prima parte risale al II secolo. Proprio perché non c’è traccia nei quattro vangeli canonici, si fa memoria per ricordare tutto il periodo della vita della Madonna che va dalla nascita al suo fidanzamento con Giuseppe e all’Annunciazione.


Carlo Maria Martini benedice con l'EvangelarioNella lettera pastorale del Cardinale Carlo Maria Martini, – anno 1987/89 – dal titolo DIO EDUCA IL SUO POPOLO , al n. 8 è scritto: “In conclusione, dicendo che Dio educa il suo popolo si vuol dire che Dio è educatore di ciascuno di noi, di ogni uomo e donna che vengono in questo mondo, ma sempre nel quadro di un cammino di popolo, di una comunità di credenti; Dio educa un popolo nel suo insieme, con attenzione privilegiata verso il cammino di ciascuno“.

Maria rientra pienamente anche lei in questo disegno: “La ragione ultima di questa dialettica persona-comunità sta nel fatto che l’umanità è chiamata alla comunione con Dio nell’adesione strettissima, in un solo corpo, a Gesù, Verbo incarnato, che riassume in sé tutti i destini umani: i destini di tutti e di ciascuno (cf. Efesini 1, 3-23; Colossesi 1, 1 5-20).”

Ma il sogno di Dio su Maria e su ognuno di noi  ce lo spiega Sant’Agostino nell’odierna Liturgia delle Ore:

Colei che credette in virtù della fede,
in virtù della fede concepì

sant-agostino“Fate attenzione, vi prego, a quello che disse il Signore Gesù Cristo, stendendo la mano verso i suoi discepoli:

«Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre» (Mt 12, 49-50).

Forse che non ha fatto la volontà del Padre la Vergine Maria, la quale

  • credette in virtù della fede,
  • concepì in virtù della fede,
  • fu scelta come colei dalla quale doveva nascere la nostra salvezza tra gli uomini,
  • fu creata da Cristo, prima che Cristo in lei fosse creato?

Ha fatto, sì certamente ha fatto la volontà del Padre Maria santissima e perciò conta di più per Maria essere stata discepola di Cristo, che essere stata madre di Cristo. Lo ripetiamo:

  • fu per lei maggiore dignità e maggiore felicità essere stata discepola di Cristo che essere stata madre di Cristo.
  • Perciò Maria era beata, perché, anche prima di dare alla luce il Maestro, lo portò nel suo grembo.

Osserva se non è vero ciò che dico. Mentre il Signore passava, seguito dalle folle, e compiva i suoi divini miracoli, una donna esclamò: «Beato il grembo che ti ha portato!» (Lc 11, 27). Felice il grembo che ti ha portato!

E perché la felicità non fosse cercata nella carne, che cosa rispose il Signore? «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano» (Lc 11, 28).

Anche Maria proprio per questo è beata, perché ha ascoltato la parola di Dio e l’ha osservata.

  • Ha custodito infatti più la verità nella sua mente, che la carne nel suo grembo.
  • Cristo è verità, Cristo è carne;
  • Cristo è verità nella mente di Maria,
  • Cristo è carne nel grembo di Maria.
  • Conta di più ciò che è nella mente, di ciò che è portato nel grembo.

 Santa è Maria, beata è Maria, ma è migliore la Chiesa che la Vergine Maria.

Perché?

1-MADONNA DELLE ASSI 30032014
Perché Maria è una parte della Chiesa: un membro santo, un membro eccellente, un membro che tutti sorpassa in dignità, ma tuttavia è sempre un membro rispetto all’intero corpo. Se è membro di tutto il corpo, allora certo vale più il corpo che un suo membro.

Il Signore è capo, e il Cristo totale è capo e corpo.

Che dire? Abbiamo un capo divino, abbiamo per capo Dio. Perciò, o carissimi, badate bene: anche voi siete membra di Cristo, anche voi siete corpo di Cristo.

Osservate in che modo lo siete, perché egli dice: «Ecco mia madre, ed ecco i miei fratelli» (Mt 12, 49).

Come potrete essere madre di Cristo?

Chiunque ascolta e chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre (cfr. Mt 12, 50).

Quando dico fratelli, quando dico sorelle, è chiaro che intendo parlare di una sola e medesima eredità. Perciò anche nella sua misericordia, Cristo, essendo unico, non volle essere solo, ma fece in modo che fossimo eredi del Padre e suoi coeredi nella medesima sua eredità”.

BENVENUTA ANNAMARIA !

Pentecoste

ttp://HO FATTO UN SOGNO

E, per chi lo desidera, questa giornata è ideale anche per rinnovare il desiderio di realizzare il sogno di Dio che ha su ciascuno. Nel nostro piccolo, “se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro (Matteo 18, 18), ci sembra di poterlo incarnare così:

GR - Globuli Rossi company-IT

E’ ammirevole che oggi ci siano dei ragazzi e della ragazze così:

1-Giovani

La ragazza della foto successiva si è espressa così su facebook:

1-Collage92

E quando ci parla GESU’, non si può che essere…

1-Gesù e la gente

I GLOBULI ROSSI accettano di associarsi alle follie di Dio, ai suoi progetti grandiosi. Presi singolarmente, essi sono piccola cosa. Messi insieme, diventano trasportatori di ossigeno nel tessuto umano in preda all’anemia, a rischio di cancrena. La loro determinazione al “servizio trasporto ossigeno” la imparano dalla Mater Hospitalitatis, nel senso del suo Magnificat:

  1. “Cerco nel cuore  le più belle parole per il mio Dio, l’anima mia canta per il mio amato” (Lc 1,46).
  2. “Perché ha fatto della mia vita un luogo di prodigi, ha fatto dei miei giorni un tempo di stupore” (Lc 1,47)
  3. “Ha guardato a me che non sono niente: sperate con me, siate felici con me, tutti che mi udite. Cose più grandi di me stanno accadendo. E’ Lui che può tutto, Lui solo, il santo!” (Lc 1, 48-49)
  4. “ E’ lui che ha guardato, è lui che solleva,  è Lui che colma di beni, è lui…” “Santo e misericordioso, santo e dolce, con cuore di madre verso tutti, verso chiunque” (Lc 1,50).
  5. “Ha liberato la sua forza, ha imprigionato i progetti dei forti”  (Lc 1,51).
  6. “Coloro che si fidano della forza sono senza troni. Coloro che non contano nulla hanno il nido nella sua mano” ( Lc 1,52)
  7. “Ha saziato la fame degli affamati di vita, ha lasciato a se stessi i ricchi: le loro mani sono vuote, i loro tesori sono aria” (Lc 1,53)

1-2013-06-123

Globuli Rossi Company2-001

Questa voce è stata pubblicata in GLOBULI ROSSI COMPANY. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...