PEPERONCINI IN ACETO ? – Angelo Nocent

1-Scan10098Di Angelo Nocent

1-Scan10063Tra un temporale e l’altro, ho trascorso l’estate a tuffarmi in quel grande mare limpido che l’ E VANGELII GAUDIUM, l’ultima Esortazione apostolica di Papa Francesco.

Ciò che colpisce immediatamente è il tono inusuale del documento pontificio sull’annuncio del Vangelo nel mondo attuale. Si respira quella fresca aria mattutina di cui il Papa ci ha abituati con la Messa quotidiana a Santa Marta: un linguaggio diretto che arriva subito al cuore, elettrizzandolo.

  • Un flash: “Non lasciatevi rubare la speranza” (n. 86)
  • Un’altra istantanea: “La gioia del Vangelo è quella che niente e nessuno ci potrà mai togliere” (nn. 83-84).

Per quelli della mia età, che hanno vissuto gli anni del Concilio, riflettuto sui grandi doni che ci ha lasciato (la Gaudium et Spes, la Lumen Gentium, la Dei verbum…), per noi cresciuti alla scuola di Paolo VI con le sue grandi encicliche, (‘Ecclesiam suam, Gaudete in Domino, Populorum Progressio, Octogesima advenies, Evangelii nuntiandi…) non par di sentire nulla di nuovo. In realtà, il nuovo c’è ed è la provocazione diretta:

  • Un evangelizzatore non dovrebbe avere costantemente una faccia da funerale”(n. 10).

E’ il concetto che ripeteva il 6 luglio 2013:

  • Ma per favore: mai suore, mai preti con la faccia da “peperoncino in aceto”, mai! La gioia che viene da Gesù” .

Evangelii gaudium può significare “la gioia del vangelo” (n.1), ma anche la “gioia di evangelizzare” (n.9).

Il Papa, che sa di non dire cose nuove, riprende le parole di Paolo VI: “Conserviamo la dolce e confortante gioia d’evangelizzare, anche quando occorre seminare nelle lacrime […] Possa il mondo del nostro tempo, che cerca ora nell’angoscia, ora nella speranza, ricevere la Buona Novella non da evangelizzatori tristi e scoraggiati, impazienti e ansiosi, ma da ministri del Vangelo la cui vita irradii fervore, che abbiano per primi ricevuto in loro la gioia del Cristo” (Evangelii nuntiandi n 80).

Un anticipo dell’esortazione lo avevamo sentito proprio nell’omelia pronunciata nella Domenica delle Palme 2013:
“Questa è la prima parola che vorrei dirvi: gioia! Non siate mai uomini e donne tristi: un cristiano non può mai esserlo […] ! E, per favore, non lasciatevi rubare la speranza! Non lasciatevi rubare la speranza! Quella che ci dà Gesù”.

A questo leitmotiv del suo parlare, nella EG il Papa aggiunge altri simili ammonimenti:

  • non lasciamoci rubare l’entusiasmo missionario” (n. 80);
  • non lasciamoci rubare la gioia dell’evangelizzazione” (n. 83)
  • non lasciamoci rubare la comunità” (n. 92);
  • non lasciamoci rubare il Vangelo” (n. 97).

Monte CremascoSviluppando il verso, verrebbe da dire: “non lasciamoci rubare l’Esortazione Apostolica!”

Il diabolico leone ruggente va insinuando che son tutte chiacchiere ad effetto per fomentare il populismo. Certo, se mancano il pane, il lavoro…hai voglia! Ma almeno una trasfusione di “speranza” la Madre (Chiesa) non la nega a nessuno.

1-PresentazioneMa cosa contiene la flebo? Il Farmaco numero uno: “Invito ogni cristiano, in qualsiasi luogo, in qualsiasi situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta” (n. 3).

Evangelii gaudium! E gioia sia nella nostra Chiesa locale. Che è “Mistero gaudioso” ma che non può mai essere dissociato dagli altri, contemplati nel Rosario: (della luce, dolorosi e gloriosi).

Accanto all’azione misteriosa del Risorto e del suo Spirito, c’è anche la forza missionaria dell’ ”Intercessione”, premessa, prima di prendere il largo: “…Quando un evangelizzatore riemerge dalla preghiera, il suo cuore è diventato più generoso, si è liberato dalla coscienza isolata ed è desideroso di compiere il bene e di condividere la vita con gli altri” (n.282).

Buona condivisione!

1-Scan10063

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2 risposte a PEPERONCINI IN ACETO ? – Angelo Nocent

  1. lucetta ha detto:

    “Vivo è Gesù il Signor, e’ vivo, è vivo, è vivo
    Vivo è Gesù il Signor.”
    Ho cantato anch’io insieme, la mia faccia, in questo momento non “è da peperoncino in aceto.😀

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