A VENT’ANNI ERO AUDACE – Angelo Nocent

Brezza

“…Ed ecco che il Signore passò.

  • Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento.
  • Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto.
  • Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco.
  • Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera”
    (1 Re 19, 11-12)

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5 risposte a A VENT’ANNI ERO AUDACE – Angelo Nocent

  1. lucetta ha detto:

    Che belle cartoline caro Angelo!!!!Mi appoggio all’ultima che mi ha fatto venire in mente queste parole del Vangelo di Matteo (28. 16-20)
    “Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.
    Mi piace questa promessa e dà senso a tutto. Basta osservare ed insegnare con la vita ciò che ci ha comandato. Per il resto non c’è da dubitare perchè se faremo tutto ciò lui non ci abbandonerà mai. Fino alla fine del mondo.

  2. msilvia2 ha detto:

    Anche io a 20 anni ero audace.
    Anche dopo.
    Ho creduto, ho fatto, ho corso, ho pregato, ho detto, ho dato.
    Ho dato: tutto.
    Ora sono stanca: tutto sfasciato.
    Famiglia. Dignità. Salute. Soldi…
    Mi sono fermata oggi accanto ad una disgraziata mendicante: un soldo, un sorriso, un dialogo…anche lei ha sorriso…
    Quante domande senza risposta.
    Se tocco il tuo mantello…ho toccato TE. Sono guarita? Mistero.
    Una sola domanda, infine: fino a quando, Signore?
    SI, va bene tutto. Se vuoi.
    Fino a quando….?

    • angelonocent ha detto:

      Signore mio Dio,
      mia unica speranza,
      esaudiscimi e fa sì che non cessi di cercarti per stanchezza,
      ma cerchi sempre la tua faccia con ardore.

      Dammi Tu la forza di cercare,
      Tu che hai fatto sì di essere trovato
      e mi hai dato la speranza di trovarti con una conoscenza sempre più perfetta.

      Davanti a Te sta la mia forza e la mia debolezza:
      conserva quella,
      guarisci questa.

      Davanti a Te sta la mia scienza e la mia ignoranza;
      dove mi hai aperto ricevimi quando entro;
      dove mi hai chiuso, aprimi quando busso.

      Fa’ che mi ricordi di te,
      che comprenda te,
      che ami te.
      Aumenta in me questi doni,
      fino a quando Tu mi abbia riformato interamente.

      Agostino – Da La Trinità, 15, 28, 51

  3. msilvia2 ha detto:

    Amen!
    ______________________
    Grazie Angelo.
    Sei davvero un Angelo, taci le tue pene e sai sempre essere di aiuto…

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