TESTIMONIANZA SU MADRE PROVVIDENZA – Angelo Nocent

1-image0-0044-Rosanna Pirulli 6Questo è l’ultimo numero della rivista pubblicata dalla Associazione Volontari della Carità la cui sede è in Pradalunga (Bergamo).

Di Sr. Rosanna Pirulli ho parlato ancora perché fu la prima ad associarsi alla nascente COMPAGNIA DEI GLOBULI ROSSI (Rosanna).

Allora si era presentata semplicemente come Rosanna, promettendo preghiere durante l’Adorazione e incoraggiando l’idea. Solo col tempo ho saputo che era una consacrata.
Un giorno di qualche mese fa,  mi ha formulato su facebook una domanda che mi è pars subito imbarazzante: “Cosa ti piace di MADRE PROVVIDENZA?”.
Si trattava della Fondatrice della sua Congregazione che ha dato vita anchecon P. Felice Graziotti  al ramo maschile dei Missionari della Fede. Nata nata il 19 Agosto 1933, è morta il 16 Giugno 2002.

In base alle mie modeste conoscenze, mi ero limitato ad inviarle, sempre su Facebook, le mie impressioni. Con un suo bel MI PIACE, la cosa è finita lì. Così almeno mi sembrava. Fino al giorno in cui mi comunicava di averle pubblicate sulla rivista trimestrale “VIRGO POTENS N. 47 – Aprile-Giugno 2015 che non conoscevo.

Ecco il testo:

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1-Rosanna PirulliCara Rosanna,

                        da un’altra parte mi scrivi: Mi piacerebbe sapere cosa ti piace di Madre Provvidenza“.
La domanda mi ha posto in seria difficoltà, dovendo rispondere in poche battute. Comunque, ci provo.

Le biografie di Madre Provvidenza scorrono veloci, sorvolano e più di tanto non dicono. L’autobiografia non sono riuscito a leggerla perché il sito non mi si apre.

Madre ProvvidenzaLa Madre ha un suo stile di comunicare nella fede e anche di persuasione. Nata nel 1933 (tre anni dopo la morte di San Riccardo Pampuri che conosco abbastanza bene e vi ritrovo dei tratti in comune), il suo linguaggio risente della formazione religiosa che va collocata nel contesto storico in cui è vissuta.

Poi c’è il fatto di perdere la vista a 31 anni, di cui non mi ero accorto prima.
Accade in concomitanza con il Concilio Vaticano II. I grandi documenti non ha potuto leggere con i suoi occhi ma solo farseli leggere. Epperò, mentre gli Ordini e le Congregazioni religiose di antica data pensavano al “rinnovamento”, per alcuni termine ambiguo che spinge sull’acceleratore dell’ ”aggiornamento“, (ti aggiorni al posto di convertirti), Madre Provvidenza intuisce la vita religiosa come “conversione” e miracolosamente fioriscono vocazioni maschili e femminili, sacerdotali e laiche, in tempi di dichiarata crisi mondiale.

Madre Provvidenza con_Papa_Paolo_VIA 36 anni l’incontro con Paolo VI: “Non temere: la Provvidenza ti accompagnerà”. E succede il miracolo delle successive fondazioni missionarie sia di vita attiva che contemplativa, ribadisco, in piena crisi vocazionale:
«La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la Sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali, e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa» (Lc 10, 2-5).

Non vedente, si prefigge un compito arduo: “Scrivere e aiutare”: come facesse non lo so ma ci è riuscita.

E il paese natale. Penso a Nazareth: “Che cosa può venire da Cornale di Pedralunga in provincia di Bergamo?”.

rosanna PirulliE c’è la tua testimonianza, Rosanna. L’hai conosciuta nell’ ’89, quand’eri ancora studentessa universitaria: “Sì, volerai, ma non come pensi tu…
E ancora: “...santificarsi nelle piccole cose e amare il mondo intero pur rimanendo nel piccolo villaggio…(è la spiritualità di Teresa di Gesù Bambino). 

Lo spirito di Madre Provvidenza: non voleva interessare un solo campo d’azione, ma tutti quelli dove poteva essere richiesto aiuto, dove portare Dio e il suo sorriso.

Infine, il suo ruolo ma anche l’insegnamento nella fase finale e dolorosa della sua vita: INTERCEDERE per strappare grazie al suo Amato.

Più di così non so dire in poche righe. Ma c’è di più, molto di più: fin dalla sua giovinezza c’è un fatto di seduzione: il Signore mi ha sedotta e io non ho saputo resisterGli. Ha fatto ricorso alla forza e ha ottenuto quel che voleva” (Ger 20,7).

Ciò si è verificato già nel contesto familiare e nella Chiesa locale, dove Dio ha cominciato a “educarla” attraverso il Popolo di Dio…

Rosanna, non lamentarti, leccati i baffi che non hai e pensa a quanti Ordini e Congregazioni in via di estinzione…prooprio per via del “RINNOVAMENTO” e non della “CONVERSIONE” !

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La giornata di Madre Provvidenza immagino iniziasse come lei stessa aveva suggerito ai discepoli:

Offerta della giornata
Alzati, fratello, dal tuo giaciglio e loda il tuo ignore. Non attendere che il sole ti faccia da coltre, ma appena l’aurora spunta, alzati. Rivolta le coperte e apri la finestra. Prima di lavarti siediti sul letto a meditare“.

Fra le tante altre indicazioni c’è anche questa:
Dopo aver pulito il tuo corpo purificherai il tuo spirito con la recita del “MISERERE“.

Non so se ci si rende conto: non si tratta di una pia devozione da aggiungere alle tante altre ma di un preciso cammino di riconciliazione che va rinvigorito ogni giorno.

E’ UN ITINERARIO PENITENZIALE
Perhé la conversione del cuore non è una realtà semplice, puntuale: comprende delle tappe che non si possono disattendere o saltare a piacere. C’è un itinerario che è fatto secondo il cuore dell’uomo e che la Madre invita ad imparare dal Salmo (51), per ripercorrerlo.

Attraverso questo cammino si chiede a Dio di renderci maggiormente attenti e responsabili circa i problemi della riconciliazione, non solo personale ma umana e cosmica.

Scrive il Card. Martini, che se ne intende: “Il Salmo 50 (o 51 secondo l’enumerazione ebraica) è di una ricchezza inesauribile. Esso attraversa tutta la storia della Chiesa e della spiritualità: 

  • costituisce lo schema interiore delle Confessioni di Agostino;
  • è stato amato, meditato, commentato da Gregorio Magno;
  • è divenuto segnale di ardente difesa dell’immagine di Dio nelle infuocate prediche del Savonarola
  • e motto di speranza dei soldati di Giovanna d’Arco;
  • è stato studiato intensamente da Martin Lutero che vi ha dedicato pagine indimenticabil;
  • è lo specchio della coscienza segreta dei personaggi di Dostoevskij e una chiave di lettura dei suoi romanzi”.

E ancora: 

  • “Esso è quindi il Salmo dei grandi uomini di Dio. Musicisti come Bach, Donizetti e altri più vicini al nostro tempo l’hanno ripensato in musica. Celebri pittori l’hanno descritto con meravigliose incisioni.
  • E’ soprattutto il Salmo che ha accompagnato le preghiere, le lacrime, le sofferenze di tanti uomini e di tante donne che vi hanno trovato conforto e chiarezza nei momenti oscuri e  pesanti della loro vita.

Il Miserere è la preghiera dell’uomo di sempre, appartiene alla storia dell’umanità, non solo alla storia dell’Oriente ebraico e della civiltà occidentale cristiana. Meditandolo, noi entriamo nel cuore dell’uomo e nel cuore della storia dell’umanità. 

1-Scan10037Charles de Foucauld:
“Grazie, mio Dio, per averci dato questa divina preghiera del Miserere. Questo Miserere che è la nostra preghiera quotidiana. Diciamo spesso questo Salmo, facciamone spesso la nostra preghiera: adorazione, amore, offerta, ringraziamento, pentimento, domanda”.

Esso parte dalla considerazione di noi stessi e della vista dei nostri peccati e sale fino alla contemplazione di Dio, passando attraverso il prossimo e pregando per la CONVERSIONE di tutti gli uomini: “Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nel tuo grande amore, cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato”..

Ancora l’Arcivescovo Martini:

“I vocaboli che la versione italiana usa per indicare ciò che l’uomo ha fatto – il peccato, le colpe – non rendono adeguatamente la lingua originale. Infatti, nel testo ebraico sono tre parole diverse che andrebbero lette così:

  • “…cancella la mia ribellione,
  • lavami da ogni mia disarmonia,
  • mondami, – “tirami fuori da ogni mio smarrimento” – .

Il peccato è uno sbaglio fondamentale dell’uomo, una distorsione, una disarmonia, una ribellione, una volontà di progetto alternativo e contrastante il progetto di Dio.

Alle parole che indicano lo sbandamento dell’uomo, fanno riscontro tre appellativi divini:

  • Pietà…
  • misericordia…
  • amore.

C’è il peccato dell’uomo, pur se declinato in termini diversi, e ci sono tre attributi di Dio. Questa sproporzione indica che l’insistenza non è sull’uomo peccatore, sulla povertà di ciò che noi siamo, ma sull’infinità di Dio” .

Credo che Madre Provvidenza abbia dato a religiosi e laici un’indicazione “ispirata”, di cui prendere coscienza.

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Con Il Card. Giuseppe Siri di Genova, che ha approvato la Congregazione MISSIONARI DELLA FEDE.

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Madre Provvidenza con il Cristo Risorto

A MADRE PROVVIDENZA

Testo: Angelo Nocent

Musica: Eseguibile sull’aria di “Dell’aurora tu sorgi più bella”.

1)

  • C’è una donna vestita di saio
  • che ha sul petto Gesù Crocifisso;
  • la vediamo col volto raggiante
  • perché un giorno ha incontrato l’Amor.

  • RITORNELLO
  • Prega per noi, o Madre,
  • e guidaci dal Cielo.
  • Come un tempo, anche ora,
  • d’amore infiamma i nostri cuor. (2 volte)

2)

  • Provvidenza è il suo nome da sposa
  • che il Vescovo diede alla Madre
  • quando innanzi all’altare di Dio,
  • si votò totalmente al Signor.

3)

  • Anche noi, assetati di Luce,
  • aneliamo al medesimo Cielo.
  • C’è una strada da lei additata:
  • è il dolcissimo cuor di Gesù.

4)

  • Quando un giorno Lui disse alla Madre:
  • Io sono il Provvido Cuore”,
  • fu l’inizio di un’alba radiosa
  • e germogli fecondi i suoi “sì”.

5)

  • Miserere di primo mattino,
  • suggeristi ai tuoi figli ogni giorno,
  • perché il Salmo purifica il cuore
  • e rigenera la carità.

6)

  • Non sei donna di astratti teoremi
  • ma di grandi aperti orizzonti.
  • A parlarti di Dio sono i volti
  • di chi soffre, non spera, non ha.

7)

  • Hai insegnato ad amare la gente,
  • aiutare chi è nel bisogno,
  • farsi carico dei sacerdoti
  • che attraversano difficoltà.

8)

  • Pradalunga le diede i natali
  • e la Chiesa locale la fede.
  • Si attivò nel laicato cristiano
  • nelle opere di carità

9)

  • La sua strada fu irta ed impervia:
  • Cosa vuoi che io faccia, Signore ?”
  • Ma taceva quel Cuore Divino
  • che mai sola un sol giorno lasciò.

10)

  • A parlare eran sempre gli eventi:
  • circostanze, incontri, persone.
  • Consacrarsi voleva, ma sempre
  • qualche ostacolo glielo impedì.

11)

  • Per la crisi di un sacerdote,
  • all’età di trent’anni si offerse.
  • Nella notte seguente un glaucoma
  • spense gli occhi e non vide mai più.

12)

  • Sei carezza di Dio dove passi,
  • un insieme di terra e di luce;
  • porti ovunque la Buona Notizia,
  • che tu chiami per nome:Gesù.

13

  • I tuoi figli son uomini e donne
  • che lavorano nella miniera;
  • loro motto è scavare e stanare
  • quell’umano che voce non ha.

14

  • Educati ad essere oranti,
  • tu c’inviti a volger lo sguardo
  • su Colui che è stato trafitto. (Gv 19,37)
  • Lo sconfitto, il Risorto è tra noi.

15

  • Cerca Dio in luoghi sbagliati
  • chi non sogna il sogno di Dio.
  • Lui non ama cenacoli chiusi
  • ma un convivere con la città.

16

  • Esemplare compagna di viaggio
  • che da Cristo sei stata afferrata,
  • con l’esempio ci hai fatto vedere
  • come vivere solo per Lui.

17

  • Provenienti da luoghi diversi,
  • alla scuola di vita fraterna
  • ci hai trasmesso la sete di Dio,
  • educati alla sua volontà.

18

  • Instancabile annunciatrice,
  • possedevi la scienza dei santi.
  • Ci hai aperto ai grandi ideali,
  • farci dono totale a Gesù.

19

  • Se la fede non forma e trasforma,
  • se l’amore si va raffreddando,
  • se il clero è poco zelante…
  • intercedi, o Madre, per noi.

20

  • Gloria a Dio nell’alto dei Cieli,
  • e sia pace su tutta la terra!
  • Vieni, vieni, o Spirito Santo,
  • questo mondo ha bisogno di Te.

RITORNELLO

  • Prega per noi, o Madre,
  • e guidaci dal Cielo.
  • Come un tempo, anche ora,
  • d’amore infiamma i nostri cuor. (2 volte)

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1-Downloads412 Madre Provvidenza

Madre Provvidenza 09 Madre Provvidenza Madre Provvidenza gioiosa

Madre Provvidenza - La salmaMadre Provvidenza 081-Fra Marco Fabello1

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4 risposte a TESTIMONIANZA SU MADRE PROVVIDENZA – Angelo Nocent

  1. lucetta ha detto:

    Grazie Angelo e grazie Rosanna. Ho trovato motivo di gioia e consolazione nella lettura del post.
    Da qualche mese, alla sera, prima di coricarmi mi sono sentita spinta a recitare il miserere al posto di altre preghiere. Si vede che lo “spirito interiore” mi guida, almeno voglio sperare che sia così.

  2. angelonocent ha detto:

    Come vedi, Lucetta, tutto Provvidenzialmente si lega.

  3. msilvia2 ha detto:

    Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
    nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
    Lavami da tutte le mie colpe,
    mondami dal mio peccato.

  4. angelonocent ha detto:

    “…cancella la mia ribellione,
    lavami da ogni mia disarmonia,
    mondami, – “tirami fuori da ogni mio smarrimento” – .

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