IL SORRISO DI MARIA GUARISCE TERESA DAGLI ATTACCHI DI PANICO – Angelo Nocent

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Il sorriso di Maria su Teresa

Santa Teresa di GesùBambinoMaggio 1897. La parabola terrena di Teresa volge ormai al termine. Ancora pochi mesi (morirà il 30 settembre) e volerà incontro al suo Sposo tanto amato, Gesù. Forse presagendo la prossima fine, affida ad una composizione poetica dal titolo «Perché ti amo, o Maria», il proprio testamento mariano. In questa lunga poesia di 200 versi troviamo una vera sintesi della spiritualità mariana di Teresa.

Maria è per lei non tanto la regina, potente ma inaccessibile, gloriosa ma lontana da risultare quasi estranea, ma è soprattutto una Madre, la Madre di Gesù. La maternità divina è il titolo più grande e importante della Madonna.

La Maria di Teresa è quella che viene fuori dai vangeli «mortale e sofferente» come noi, vicina ai suoi figli anche «deboli e peccatori», capace di «tacere e di nascondersi» umile donna tra le donne di Nazaret.

  • Una Maria capace di «gioire e di piangere», tutta occhi e sollecitudine materna come a Cana, che si mescola alla povera gente che va ad ascoltare suo Figlio, senza reclamare il privilegio della prima fila.
  • Una madre coraggiosa e fedele nel proprio amore e dedizione alla causa del Figlio, fino a seguirlo ai piedi della croce. Nel proprio dolore condivideva il suo dolore.
  • Una madre molto terrena quindi, vicina a noi nella vita di ogni giorno.
  • Una madre premurosa non una regina solenne, una sorella più che una sovrana.
  • Una come noi, ma nello stesso tempo ben più di noi: da amare più che da ammirare. Da imitare e seguire nella nostra vita, non solo da esaltare nelle celebrazioni e processioni.

Questa è la Maria di Nazaret che Teresa trova nei Vangeli. Ella l’ha sentita vicina tutta la vita, cominciando dal primo «sorriso» che ricevette dalla Madonna, nel 1883, quando era ancora bambina e malata. Si ritrovò guarita. Maria le è stata vicina tutta la vita ma particolarmente nella «notte oscura» che dovette attraversare e nella malattia finale.

teresa di lisieu 9

Santa Teresa di Gesù Bambino ha raccontato di essere stata guarita, quando era bambina, da quella che oggi verrebbe probabilmente diagnosticata come una sindrome di attacchi di panico. Venne curata dal sorriso della Vergine.

“La Vergine Santa mi ha sorriso”

Quando sua sorella maggiore Pauline, cui lei era affezionatissima, entrò al Carmelo, la piccola Thérèse, orfana della mamma già a quattro anni, si ammalò. Guarì soltanto quando la Madonna le apparve e le sorrise “al mattino della vita”. Si tratta di un episodio che segna profondamente la sua vita. Lei stessa lo ricorderà con queste parole:

teresa di lisieu 5Non trovando soccorso sulla terra, la povera Teresa si era rivolta anche lei alla Madre del Cielo, la pregava con tutto il cuore perché avesse pietà di lei. Ad un tratto la Vergine Santa mi apparve bella, tanto bella, che non avevo visto mai cosa bella a tal segno, il suo viso ispirava bontà e tenerezza ineffabili, ma quello che mi penetrò tutta l’anima fu il sorriso stupendo della Madonna. Allora tutte le mie sofferenza svanirono, delle grosse lacrime mi bagnarono le guance, ma erano lacrime di una gioia senza ombre. Ah, pensai, la Vergine Santa mi ha sorriso, come sono felice!”.

E la Madonna continuò a sorriderle, come nel giorno della sua prima comunione, quando si consacrò a Lei. Ecco le sue parole: “Fui io a pronunciare l’atto di consacrazione alla Madonna. Ci misi tutto il mio animo a parlarle, a consacrarmi a lei, come una bambina che si getta tra le braccia di sua madre e le chiede di vegliare su di lei. Mi sembra che la Madonna dovette guardare il suo fiorellino e sorridergli“. E la Madonna le ottenne la grazia dell’amore sponsale intensissimo per Gesù conducendola al Carmelo: “Non è stata forse Lei a deporre nel calice del suo fiorellino il suo Gesù, il fiore dei campi, il Giglio della valle?“.

La sua autobiografia, composta per richiesta della sua Superiora, è diventato un bestseller: è intitolato “Storia di un’anima”. Moltissime persone, leggendola, sono passate dalla tiepidezza al fervore. Forse, il segreto di questo successo intramontabile è legato alla benedizione di Maria. La stessa Teresa racconta che, prima di redigere il suo diario, si inginocchiò dinanzi alla statua di Maria supplicandola di guidarle la mano. E la Madonna l’ha ascoltata. Persino un criminale francese, poi condannato all’esecuzione capitale, si convertì in carcere leggendo la “Storia di un’anima“. Il suo nome è Jacques Fesch e di lui è in corso il processo di beatificazione.


1-Elena Maya Akisada Nocent44Teresa chiamò questa immagine “Vergine del Sorriso”, e l’invocazione iniziò con i suoi familiari. In seguito, portò la devozione al Carmelo di Lisieux. Alla fine venne diffusa in tutti gli ordini carmelitani e si propagò nel mondo. Molte persone hanno ottenuto la guarigione dalla depressione e da altre malattie dell’anima, come Teresina, attraverso questa devozione.

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PREGHIERA ALLA VERGINE DEL SORRISO

O Maria, Madre di Gesù e madre nostra, che ti sei degnata di consolare e guarire Santa Teresa di Gesù Bambino dalle sue paure semplicemente con il tuo sorriso, restituendole la gioia di vivere e perfino di penetrare il mistero del VIVERE IN CRISTO RISORTO, guarda con il medesimo affetto materno tanti figli e feglie che soffrono del medesimo disagio picosomatico e necessitano di adeguato trattamento psicoterapeutico.

Dona ai sofferenti che oppongono resistenza, l’abbandono fiducioso nelle mani di coloro che sono disponibili a prendersene cura e si offrono per fare un tragitto di strada insieme.

Ai terapeuti psicologi e psichiatri dona la saggezza di saper valutare attentamente sia i sintomi che le condizioni ambientali, affinché possano giungere ad un accurato inquadramento clinico psicodiagnostico che tenga sempre conto della dimensione complessiva della Persona e delle ansie profonde dell’anima, evitando la semplificazione di una lettura meccanicistica del caso.

A famigliari ed amici, il sostegno di non farsi terrorizzare davanti a diagnosi imbarazzanti ma di collaborare, accompagnando e sostenendo,
affinché le patologie riscontrate non si cronicizzino 
al punto da compromettere gravemente le condizioni di vita relazionale dei soggetti.

Madre del Salvatore, dal tuo volto traspare la misericordia di Gesù, il Bambino che hai saputo crescere in sapienza, età e grazia.

Posa il tuo sguardo amorevole sui nostri limiti e metti i tuoi occhi negl’occhi di questi sofferenti in particolare: su……..(nome) in preda ad una tale amarezza da desiderare di morire più che di vivere, di farla finita più che di reagire collaborando.

A noi tutti non far mancare il tuo sorriso terapeutico che salva la vita, restituisce la gioia e rinnova l’autostima, così importante nel processo di guarigione. AMEN

Santa María la ternura
y la sonrisa,
ruega por nosotros,
interceda por nosotros 

ORACIÓN A LA VIRGEN DE SONRISAS

Oh María, Madre de Jesús y Madre nuestra, que ha dignado a consolar y sanar Santa Teresa del Niño Jesús de sus miedos acaba con su sonrisa, la restauración de la alegría de la vida e incluso a penetrar en el misterio de la vida en CRISTO RESUCITADO, mira con el mismo afecto maternal y feglie muchos niños que sufren el mismo picosomatico malestar y requieren un tratamiento psicoterapéutico adecuado.

Donar al sufrimiento que se resisten, abandono confiado en las manos de los que están disponibles para cuidar de ti y ofrecen a tomar un viaje por carretera juntos.

Terapeutas psicólogos y psiquiatras da sabiduría para considerar cuidadosamente tanto los síntomas como las condiciones ambientales, de manera que puedan lograr un psicodiagnóstico clínico completo siempre teniendo en cuenta el tamaño global de la persona y de las ansiedades profundas del alma, evitando la simplificación de una lectura mecanicista del caso.

Una familia y amigos, el no apoyo a ser aterrorizados antes del diagnóstico vergonzoso, pero a colaborar, acompañar y apoyar,
que las enfermedades no encontrados vuelven lo suficientemente arraigada a afectar seriamente las condiciones de vida de los sujetos relacionales.

Madre del Salvador, de su cara resplandece la misericordia de Jesús, el Niño que ha sido capaz de crecer en sabiduría, edad y gracia.

Deje su mirada amorosa de nuestros límites y poner los ojos en los ojos de los que sufren en particular: en …….. (nombre) en la agonía de una amargura tal que estar dispuesto a morir antes que vivir, dejarlo en lugar de reaccionar a colaborar.

Para todos nosotros, no perder su terapia sonrisa que salva vidas, restaura alegría y renovada autoestima, tan importante en el proceso de curación. AMEN

 

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