ROMA: DESTINAZIONE POLICLINICO – Angelo Nocent

NB1-1 SETTEMBRE 2013 - SCANNABUE - SAN GIOVANNI BATTISTA DECOLLATO91Oggi vorrei fare spazio a una bella persona incontrata sul web. L’autrice è la stessa menzionata nella cartolina: ROSANNE DONATIELLO che possiede una penna felcissima, occhi attenti, sensibilissimo cuore di poeta, il più delle volte destinato a soffrire in silenzio.

La scena si svolge su un autobus della Capitale. Ma potrebbe sui mezzi pubblici di ogni citta del pianeta. Sì. Ma a cete condizioni…

Autobus Roma

“Vuole sedersi?”
“No tesoro, grazie. 
Devo scenne tra 4 fermate m’hanno detto, ma non so’sicura. Non lo prendo mai st’autobus”.

Pochi denti, i capelli bianchi e …
il viso di chi ne ha passate talmente tante che non c’ha 
da incazzarsi per lo sciopero, 
il traffico, le manifestazioni 
e conserva in un’ espressione serena ma non rassegnata 
le ultime energie per una giornata cominciata troppo presto e che, sa già, finirà molto tardi.

“Dove deve andare esattamente? Magari le so dare un’indicazione più precisa”.

“Al Policlinico tesoro, 
non per me eh. 
Lo vedi sto borsone? 
Dentro ce stanno due pigiami profumati e la cena per mio figlio. So’ tanto gentili la’, 
ma non sanno cucina’!”.

Non ce l’ho fatta a trattermi.
“E perché sta in ospedale suo figlio?”.

“Eh tesoro, perché la vita 
ha deciso che era giusto così. C’ha la sclerosi. 
Ha subito un intervento d’urgenza per una complicazione… 
E mo’ se deve riprende, 
perché c’ha due figli che hanno chiesto a Babbo Natale 
che rivogliono come regalo il papà a casa! 
Il più grande ha 12 anni. 
Oggi m’ha detto: 
-Nonna io sono forte, 
se hai bisogno appoggiati 
a me che noi ci siamo 
appoggiati troppo a te. 
Eh niente tesoro mio, capisci? Una trova la forza pure 
de sposta’ le montagne. 
Mo’ sto ad anna’la’, 
lo sistemo bene bene, 
je metto il pigiama pulito, 
je faccio mangia’ le cose buone 
e je faccio un discorsetto. 

Quello se vole lascia anda’, 
ma non sa che se perde 
se chiude quell’occhi. 
Se perde quelle due creature 
che se meritano il mondo, 
ma no il mondo che vedemo noi, quello bello che vedono loro”.

Sono scesa alla fermata con lei.
“Ah guardi scendo pure io qua, ce facciamo un pezzo de strada insieme, me dia il borsone così faccio palestra!”
Eh no.
Io non dovevo scendere lì.
Ma penso che non ci fosse fermata più giusta di quella.

Policlinico - Roma - facciata

L’ho lasciata all’ingresso, 
l’ho salutata con un abbraccio come fosse la mia di nonna.
Non so come si chiama.
Ma se Babbo Natale esiste, signori miei, io l’ho incontrato stasera.
Aveva un borsone con due pigiami puliti e la cena 
per il figlio. 
Due occhi pieni di spudorata dolcezza, tante rughe e pochi denti e mi ha detto: 
“Buon Natale tesoro, 
grazie eh, non prende freddo!”.

Babbo Natale a San Giusto-001E ho capito che, Caro Babbo Natale, io non ho niente di più da chiederti, se non una supplica: non togliermi quello che già 
ho inclusi i venerdì di merda, i casini, gli scioperi, il freddo, 
le attese alla fermata, 
i “visualizzato non risposto”, 
i “ti richiamo” mai arrivati, 
gli amici pazienti, 
i messaggi del cazzo.

La mia vita, così com’è, è il più grande lusso al quale potessi aspirare. 
Lasciamela così: 
spettinata come me, 
con qualche piccolo sogno realizzato qua e là da 
condividere con chi amo.

Grazie.

Nonna

A Natale abbandoniamo
le corse ai negozi,
ai regali.
Dedichiamo il nostro
tempo alle persone
a noi care,
abbracciamole,
stiamogli accanto,
doniamo loro una carezza,
ma soprattutto,
diciamo loro,
quanto gli vogliamo bene.
A Natale dona amore,
non c’è regalo più grande
che tu possa fare.
~Rosanne Donatiello~

Rosanne DonatielloNon ne sono sicuro ma potrebbe essere lei, Rosanne Donatiello. Le ho scritto: ” Se tu sei quella della foto, devo dire che i giovani ci fanno ben sperare”.

NB: Oggi l’autrice me lo ha confermato:Grazie di cuore Angelo per la dedica. Si sono io nella foto, amministratrice e autrice dei pensieri e delle poesie da me firmate su questa pagina. Ti auguro di trascorrere una piacevolissima giornata.
Rosanne.”

 RENDIAMO GRAZIE A DIO

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3 risposte a ROMA: DESTINAZIONE POLICLINICO – Angelo Nocent

  1. lucetta ha detto:

    L’ha ribloggato su "Semplicemente insieme" e ha commentato:
    Troppo bello per non condividerlo. Mi sono commossa alla grande. Grazie Angelo e GRAZIE ROSANNE

  2. nives1950 ha detto:

    Grazie per la condivisione di quest’esperienza di amore e consapevolezza!
    Sì…è qui Gesù… che nasce!
    BUON NATALE, DI CUORE!
    Nives

  3. angelonocent ha detto:

    NB: Oggi l’autrice me lo ha confermato: “Grazie di cuore Angelo per la dedica. Si sono io nella foto, amministratrice e autrice dei pensieri e delle poesie da me firmate su questa pagina. Ti auguro di trascorrere una piacevolissima giornata.
    Rosanne.”

    RENDIAMO GRAZIE A DIO

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