ALZHEIMER: COMPAGNI DI VIAGGIO – Angelo Nocent

collage363

irccs-fbf

E’ DI OGGI SU “AVVENIRE”

07 Settembre 2016

A Brescia

Fatebenefratelli, nuovo centro contro l’Alzheimer

cognitive-jpg“Sono lontani i tempi in cui per le malattie mentali c’era solo l’elettrochoc. All’Irccs Fatebenefratelli di Brescia, grazie al contributo di Ubi-Banco di Brescia, nasce un Centro per la neuromodulazione e neuroriabilitazione, che ricorrerà a nuove tecniche di stimolazione cerebrale, non farmacologiche e non invasive, allo scopo di migliorare i processi di apprendimento.

 “L’aumento dell’aspettativa di vita della società contemporanea comporta un maggiore numero di persone affette da disturbi delle abilità cognitive – spiega Maria Cotelli, responsabile del laboratorio di neuropsicologia – e il nuovo Centro lavorerà per migliorare la qualità della vita dei pazienti e quella di chi si prende cura di loro, alleviare gli effetti del deterioramento cognitivo e rallentare la perdita dell’autonomia personale“.

Quella della riabilitazione dei disturbi delle funzioni cognitive è un’area di ricerca promettente ma ancora agli albori. Di recente sono state sviluppate nuove tecniche non invasive come la stimolazione transcranica a corrente continua (tDCS) e la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) ed è stato dimostrato che interagendo con l’attività neurale attraverso la stimolazione corticale si possono modificare positivamente le prestazioni di pazienti affetti da varie patologie neurologiche”.

Il gruppo di ricerca bresciano ha pubblicato diversi lavori scientifici in cui è stato possibile osservare il miglioramento di alcune funzioni cognitive in seguito all’impiego di tecniche non invasive di stimolazione cerebrale abbinate a riabilitazione cognitiva in pazienti con Malattia di Alzheimer, demenza Frontotemporale e in soggetti colpiti da ictus cerebrale. L’Irccs dei Fatebenefratelli è leader nella ricerca e cura delle malattie del sistema nervoso e da alcuni mesi è impegnato in Actifcare, il programma europeo che mira a ridurre i tempi di diagnosi dell’Alzheimer e delle patologie neurodegenerative. Il nuovo centro permetterà di avanzare ancora su questo fronte. In questo contesto, per sostenere la ricerca, il Banco di Brescia ha annunciato l’emissione di un Social Bond per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro i cui proventi saranno in parte (lo 0,50% dell’ammontare nominale collocato) devoluti a titolo di liberalità all’Istituto di Ricovero e Cura “Centro San Giovanni di Dio, Fatebenefratelli di Brescia” a sostegno del progetto di attivazione del Centro per la Neuromodulazione e Neuroriabilitazione.

L’Alzheimer’s Disease International stima che nel mondo ci siano ora 30 milioni di persone affette da demenza con 4,6 milioni di nuovi casi l’anno (uno ogni 7 secondi). Negli ultimi anni si è assistito a un maggiore interesse, da parte dei ricercatori, rispetto alle potenzialità riabilitative nella malattia di Alzheimer, superando la visione pessimistica che ha caratterizzato il passato e si è sviluppato un ampio dibattito sui possibili benefici della riabilitazione cognitiva, degli interventi psicosociali e comportamentali nella demenza.

Da AVVENIRE © riproduzione riservata

pictures1269

La malattia di Alzheimer-Perusini, detta anche morbo di Alzheimer, demenza presenile di tipo Alzheimer, demenza degenerativa primaria di tipo Alzheimer o semplicemente Alzheimer, è la forma più comune di demenza degenerativa progressivamente invalidante con esordio prevalentemente in età presenile (oltre i 65 anni, ma può manifestarsi anche in epoca precedente. Si stima che circa il 60-70% dei casi di demenza sia dovuta alla condizione.

temp2

Uno dei segnali più comuni del morbo di Alzheimer è la perdita di memoria, soprattutto il dimenticare informazioni apprese di recente. Altri segnali sono il dimenticare date o eventi importanti, chiedere le stesse informazioni più volte, un sempre maggiore bisogno di contare su strumenti di ausilio alla memoria (ad esempio, note di promemoria o dispositivi elettronici) o su membri della famiglia per cose che si era soliti gestire in proprio.

pictures1260 brescia-fbf-pilastroni-e-s2 brescia-fbf-pilastroni-e-s1

pictures1254

aggiornato-di-recente459 aggiornato-di-recente461

pictures1262

pictures1261

aggiornato-di-recente462

aggiornato-di-recente460

2013-12-16110-001

COSA DICONO I COMPAGNI DI VIAGGIO?
il video:

http://www.irccs-fatebenefratelli.it/public/video/video_cdv.html

1-pictures965

brescia-fbf-pilastroni-e-sbrescia-fbf-pilastroni-e-s3

Questa voce è stata pubblicata in GLOBULI ROSSI COMPANY. Contrassegna il permalink.

3 risposte a ALZHEIMER: COMPAGNI DI VIAGGIO – Angelo Nocent

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...