L’ALTRO GESU’ E LA CHIESA DEL GREMBIULE – Di Angelo Nocent

Questo libro, appena edito, che ho tra le mani, risponde a una sollecitazione dell’apostolo Pietro: “Siate sempre pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Ma questo sia fatto con dolcezza, rispetto e retta coscienza“. (1 Pietro 3,15-17) .

L’ultimo suo successore, Papa Francesco, dice che le ragioni della speranza si fondano su questo:
– la fiducia in Dio che “ci permette di alzare la testa e ricominciare,
– con una tenerezza che mai ci delude”,
– e la fiducia nei tanti uomini dal cuore acceso che seminano luce nel mondo.

Dunque, è rivolto a chi, CREDENTE O NON, ritenga dimensione inalienabile della propria esperienza umana quell’interiorità che non cessa di interrogarsi e di riflettere.

I CREDENTI – “Questo libro è rivolto ad un vasto pubblico di persone che intendono essere cristiani veri, mira alla sostanza delle cose, non difende tesi preconcette ed evita questioni inutili. Tanti di noi, cristiani ed anche religiosi, per l’educazione che abbiamo ricevuto, siamo portati talvolta a dare più importanza alla forma che alla sostanza delle cose. Un richiamo alla fonte del cristianesimo è fondamentale per chi vuole rimettere le cose a posto” (pag. 10)

Studenti, operatori sanitari religiosi e laici, parrocchie attente al “farsi prossimo”, il volontariato, donne e uomini in ricerca, malati, disabili e loro familiari… troveranno nutrimento solido per una meditazione sul proprio itinerario spirituale, professionale, esistenziale, perché la fede possa essere una fede matura, adulta, che si pone domande e insieme sa rendere ragione di se stessa.

CHI NON CREDE, è invitato a confrontarsi con l’approccio cristiano a tematiche che sono per tutti di bruciante attualità: Dio, Gesù, il dolore, la malattia, ogni tipo di degrado che umilia la dignità dell’uomo… L’autore ha diviso il libro in SEZIONI:

1. SEZIONE GESU’ CRISTO
2. SEZIONE VITA CRISTIANA
3. SEZIONE CULTURA CATTOLICA
4. SEZIONE PASTORALE DELLA SALUTE
5. SEZIONE SANTI DELL’ORDINE

Come è nato questo libro?

Lo spiega l’autore stesso che ci tiene a precisare: “Non si tratta di un libro di teologia scritto di getto, non ho inteso fare degli acuti teologici” (pag 10).

E ancora: “Ho compiuto i miei studi di teologia dogmatica dal 1959 al 1965 conseguendo il Bacellierato nella Facoltà Teologica milanese di Venegono Inferiore (Varese) e poi all’Università Gregoriana di Roma la Licenza in Teologia dogmatica nel 1963 e La Laurea nel 1965.

Con la pubblicazione dei documenti del Concilio Vaticano II, mi sono reso conto subito che la mia Teologia era vecchia per cui non bastava qualche aggiustamento ma occorreva una nuova impostazione radicale. Lo stimolo è è venuto anche dal fatto che dovevo insegnare Teologia agli Scolastici dei Fatebenefratelli a Milano. Mi sono giovati molto due esperti del Concilio Vaticano II: Hans Küng per la teologia dogmatica e Bernar Haering per la Teologia morale”.

Oggi l’ultranovantenne teologo Kung, nel suo ultimo libro TORNARE A GESU’, ribadisce che “L’essenza del cristianesimo non è nulla di astrattamente dogmatico […] bensì è da sempre una figura storica viva”: Gesù Cristo.
È lui il fondamento dell’autentica spiritualità cristiana.
A lui dobbiamo ispirarci per il nostro rapporto col prossimo e con Dio stesso.
Ed è a lui che la Chiesa deve riferirsi; è il suo vissuto – ciò che ha predicato, combattuto e patito – che deve diventare il criterio di orientamento e di vita; è alla verità storica delle origini che occorre tornare per combattere le amnesie, le dissimulazioni e gli occultamenti correnti.

In questo libro Hans Küng affronta il tema a cui ha dedicato la sua vita di studioso e di cristiano, già portato alla luce nella sua opera capitale “Essere cristiani”: il Gesù storico così come lo incontriamo nel Nuovo Testamento, nei tratti essenziali del suo annuncio, del suo comportamento e del suo destino unico. Lo annuncia agli uomini e alle donne di oggi come una figura viva del nostro presente.”

Il merito di Fra Luca è di aver scorto in quell’invito al “grembiule” risuonato nella Chiesa per la voce profetica del vescovo Don Tonino Bello, un segno dei tempi. Ecco la motivazione: «(…) Brocca, catino e asciugatoio devono divenire arredi da risistemare al centro di ogni esperienza comunitaria. Con la speranza che non rimangano suppellettili semplicemente ornamentali.
Che cosa significa tutto questo per noi? Che, ad esempio, un sacerdote difficilmente potrà essere portatore di annunci credibili se, nell’ambito del presbiterio, non è disposto a lavare i piedi di tutti gli altri, e a lasciarsi lavare i suoi da ognuno dei confratelli…
Non si tratta di essere mondi, cioè puri. Anche gli apostoli dell’ultima cena lo erano: “voi siete mondi” aveva detto Gesù. Il problema è essere SERVI. Perché gli uomini accettano il messaggio di Cristo, non tanto da chi ha sperimentato l’ascetica della purezza, quanto da chi ha vissuto le tribolazioni del servizio ….»).

Di qui la chiave di volta per la rinascita di una storia iniziata nel suo Ordine per le vie di Granada. Quel Giovanni di Dio che aveva sempre sulle labbra, con il “Fate del bene a voi stessi, fratelli per amore di Dio”, anche un’ altra benedizione: “Dio sopra tutte le cose del mondo. Amen Gesù”.

Dedicato sia a giovani che a professionisti disposti ad impegnarsi fino all’eroismo, l’autore propone come testimoni e modelli un medico condotto trentenne, San Riccardo Pampuri ed un avventuriero illuminato, San Giovanni di Dio che, dopo infinite peripezie, ha finalmente trovato la sua strada a quarantacinque anni.

Dedicato sia a giovani che a professionisti disposti ad impegnarsi fino all’eroismo, l’autore propone come testimoni e modelli un medico condotto trentenne, San Riccardo Pampuri ed un avventuriero illuminato, San Giovanni di Dio che, dopo infinite peripezie, ha finalmente trovato la sua strada a quarantacinque anni.

Dunque, libro da leggere, rileggere e da prendere in seria considerazione per una revisione di vita che non è mai una volta per tutte.

Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore”.Lc 4,18-19

Papa Francesco:”Lo Spirito Santo ci trasforma veramente e vuole trasformare, anche attraverso di noi, il mondo in cui viviamo“. Messa per i cresimandi.(28.04.2013)


Il ricavato (minimo 35 Euro, è destinato dall’autore alle Missioni UTA – ONLUS di Afagnan e Tanguità.

Questa voce è stata pubblicata in GLOBULI ROSSI COMPANY. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...