IL PRETE visto dal nuovo Arcivescovo di Milano MARIO DELPINI – Angelo Nocent

Aggiornato di recente1310

Da ieri, 8 Settembre 1917 Mons MARIO DELPINO è l’Arcivescovo di Milano. Ha 65 anni e dal 2012 è vicario generale della Diocesi. È nato a Gallarate il 29 luglio 1951, ma è originario della Parrocchia San Giorgio di Jerago con Orago, in provincia di Varese e viene ordinato prete il 7 giugno 1975.

Professore nei seminari di Seveso e Venegono Inferiore, consegue la Laurea in Lettere nel 1980 e la Licenza in Teologia nel 1982. Nel 1987 è studente a Roma. Nel 1989 è rettore del Seminario di Liceo a Venegono Inferiore, mentre dal 1993 è Rettore del Quadriennio Teologico sempre di Venegono Inferiore.

Nel 2000 viene nominato Rettore maggiore del seminario arcivescovile di Milano. Il 23 settembre 2007 viene ordinato vescovo nel Duomo di Milano, nominato da Papa Benedetto XVI. Vescovo ausiliare della Diocesi, dal 2006 al 2012 è vicario episcopale per la zona VI di Melegnano, fino alla nomina a vicario generale da parte del cardinale Angelo Scola.

È segretario della Conferenza episcopale lombarda. Come Arcivescovo di Milano succede al cardinale Angelo Scola, nominato nel 2011, e ai cardinali Dionigi Tettamanzi (2002-2011) e Carlo Maria Martini (1979-2002). Prima ancora furono Arcivescovi della Diocesi Ambrosiana Giovanni Colombo (1963-1979), Giovanni Battista Montini (1954-1963) poi diventato Papa Paolo VI e Alfredo Ildefonso Schuster (1929-1954).

Aggiornato di recente1311

Ai funerali del direttore della Cappella Musicale del Duomo di Milano Mos. Luciano Migliavacca, l’Arcivescovo, allora Vicario Generale, nell’omelia della Messa ha spiegato chi è il PRETE, anticipando in qualche modo ciò che vorrà essere lui da Pastore della Chiesa Ambrosiana:

Tre mottetti di mons. Luciano Migliavacca:

  1. “Cieli stillate rugiada”

  2. “Gioiscano i cieli”

  3. “Signore gli hai donato”
    Coro dei fanciulli cantori della Cappella musicale del Duomo di Milano in un concerto presso la chiesa di san Babila a Milano.

Nel 1998, monsignor Migliavacca ha lasciato il servizio in Duomo ma non ha mai smesso di partecipare attivamente alla vita della Chiesa, del Duomo e della scuola “Gaffurio”. 

In occasione del suo novantesimo compleanno, aveva affermato, a proposito della musica sacra: « Non c’è il vecchio e il nuovo… La mia unica attenzione, infatti, è stata quella di comporre musica bella: e se è bella, è sempre moderna, attuale ». 

 Il Maestro Mons. Migliavacca ha scritto più di 70 messe , un grande numero di  mottetti soprattutto su testi della liturgia ambrosiana, Magnificat, inni, salmi, cantate , canti ricreativi per ragazzi ecc ecc 

Ha inoltre composto brani per Organo e l’Oratorio “ Il vangelo di san Marco” per Soli, Coro e piccola Orchestra. 

LE PRIME PAROLE DEL NUOVO ARCIVESCOVO

«”Vorrei dire che io sono un prete e il messaggio che posso dare alla città è di ricordarsi di Dio» questo il primo messaggio a Milano. «La mia attenzione si concentra sulla mia inadeguatezza al compito che mi è stato assegnato»: ha esordito Delpini stamani in un incontro con la stampa in occasione della nomina da parte del Papa a nuovo arcivescovo di Milano. «Ringrazio il Santo Padre per lo stimolo e l’apprezzamento però – ha aggiunto – io sento soprattutto la mia inadeguatezza». Un’inadeguatezza, ha osservato scherzando, che «già si vede dal nome: i vescovi di Milano hanno tutti nomi solenni, Giovanni Battista, Angelo. Invece Mario che nome è? Già si capisce da questo».

«Milano con la sua tradizione ha la capacità di immaginare una popolazione composita ma capace di vivere insieme, in una comunità E ha aggiunto: «Voglio continuare sulla strada dei vescovi che hanno guidato questa Chiesa. Non ho progetti particolari, se non di parlare con tutti e ascoltare tutti per non essere precipitoso nelle decisioni e superficiale nelle idee».

Risultati della ricerca per delpini

 

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